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25 anni di basket in carrozzina

Sport
18 maggio 2020

Gradisca, nozze d'argento per la Polisportiva Nordest

di Livio Nonis
Traguardo prestigioso per la società sportiva targata Castelvecchio. Lo sguardo è già rivolto al futuro: il prossimo anno l'obiettivo sono i playoff promozione
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Il team Polisportiva Nordest in una foto di questa stagione agonistica prima dell'emergenza Covid-19
Sport
18 maggio 2020 di Livio Nonis Image

Campionati annullati per il 2020 per il basket in carrozzina.

Sperando di riprendere in autunno, la Polisportiva Nordest targata Castelvecchio fa comunque festa: sono infatti arrivate le nozze d'argento.

Era il 6 maggio 1995 quando, davanti al notaio Giacomo Busilacchio, si è costituita l’associazione Polisportiva Nordest. Erano presenti i soci fondatori: Bernardino Petruz, Egone Tomasinsig, Gianni Braida, Fulvio De Sensi, Paolo Pizzoni, Gianfranco Ridolfi, Giulio Cesare Piccini, Michele Fabris, Massimo Linossi. Nello statuto il primo articolo recitava così: “l’associazione ha come finalità quella di praticare e diffondere le varie discipline sportive fra i disabili e i giovanissimi”.

Fu una giornata memorabile, stava iniziando una bellissima avventura, a cui si sono aggiunti molti volontari e atleti, giovani e meno giovani che volevano praticare lo sport, in una regione in cui esistevano in quegli anni poche associazioni sportive per disabili.

La pratica della pallacanestro in carrozzina in questi luoghi mancava ed è iniziata con la Polisportiva Nordest. L’importanza di fare entrare in Friuli Venezia Giulia questo modo di fare sport, aperto alle persone con la carrozzina, è stata subito compresa e condivisa da Mirella Della Valle e Leo Terraneo, dal Comune di Gradisca che ha concesso il Palasport, dal CONI Regionale, e dalla allora Federazione Italiana Sport Disabili. Il primo campionato 1995-1996 è stato una serie ininterrotta di sconfitte, che però hanno aiutato a prendere le giuste misure per quello che il futuro teneva in serbo.

Con l’arrivo di Igor Dubrovski, grande giocatore sloveno, la squadra è cresciuta e in pochi anni ha raggiunto traguardi importanti. Da 1995 a oggi molti di questi traguardi sono stati raggiunti grazie anche al grande lavoro dei soci volontari, degli atleti che si sono succeduti nelle varie annate sportive e soprattutto dall’importante aiuto degli sponsor che hanno creduto in questa attività.

Purtroppo quest’anno la stagione sportiva si è interrotta a causa del Coronavirus e nel prossimo campionato si comincerà ripartendo da zero. L’intenzione della società è comunque quella di allestire una formazione rinforzata da qualche nuovo giocatore, per poter ambire all’obiettivo principale della prossima stagione sportiva e cioè quello di arrivare almeno ai playoff promozione.

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