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Quinta edizione di Borghiclic

Turismo
10 febbraio 2020

Borghi più belli d'Italia in FVG, successo per il concorso fotografico

di redazione (fonte Borghiclic)
Conclusa la sfida tra le centinaia di immagini sulle tredici località regionali appartenenti al prestigioso club. Ecco i nomi dei vincitori e i loro scatti
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I sindaci dei borghi e i premiati
Turismo
10 febbraio 2020 di redazione (fonte Borghiclic)

Si è svolta a Gradisca d’Isonzo la cerimonia di premiazione della quinta edizione di Borghiclic, il concorso fotografico dei Borghi più belli d’Italia in Friuli Venezia Giulia.

Quest’anno sono state 378 le fotografie inviate (clicca per guardarle) per partecipare al concorso generale, e quasi 700 con l’hashtag #borghiclic5 su Instagram: i giurati hanno riconosciuto che il livello qualitativo è stato molto buono. Tra le novità 2019/2020 la partecipazione anche di fotografi stranieri: tra i quali due sloveni e un giovane spagnolo, che si è aggiudicato uno dei premi principali.

“Questa è la globalizzazione che ci piace, quella della bellezza – ha esordito Markus Maurmair, sindaco di Valvasone Arzene e coordinatore regionale del Club dell’ANCI – che non si basa sull’omologazione, ma sull’esaltazione delle unicità della nostra regione”.

Un altro motivo che ha favorito la partecipazione è l’allargamento progressivo della famiglia dei Borghi, che, solo nel corso degli ultimi due anni, ha aggiunto Sappada, Palmanova e Strassoldo.

“Per questo motivo – ha sottolineato Maurmair – mi complimento e ringrazio indistintamente tutti i 79 fotografi della sezione artistica e le centinaia di Instagram che hanno partecipato e che, con il loro gusto e la loro bravura, contribuiscono a diffondere l’immagine migliore dei 13 borghi più belli d’Italia in Friuli Venezia Giulia”

Il concorso prevedeva diverse categorie di premi. Partendo da Instagram, che quest’anno ha avuto un boom di iscritti, Nensi Coseani, di Igers Friuli Venezia Giulia, ha avuto il compito di scorrere quasi settecento scatti e selezionare 26 foto. Il terzo premio è andato a Federica Franceschet, che ha realizzato una inquadratura di Poffabro; il secondo premio a Gloria Piccolo, alias Duplicato d’Autore, con una foto della rievocazione storica “Medioevo a Valvasone”; il primo premio, del valore di 100 euro, se lo è aggiudicato Paola Toniutti, con una foto del tramonto dal Castello di Toppo.

Passando al premio social, quello che nasce dai like che le foto e i fotografi ricevono su Facebook, in poche settimane la pagina ha convinto più di 1.500 nuovi amici a seguirla, e così si avvia, entro la primavera, a superare le 19.000 adesioni. Con quasi 900 like ha vinto uno scorcio di via Cecconaia a Fagagna, del fotografo sandanielese Gianpiero Pizzòcaro, che si è aggiudicato un cesto di tipicità e di eccellenze del Friuli Venezia Giulia.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un’altra categoria di premi è quella legata al voto dei sindaci. A imporsi è stato Denis Scarpante, con la sua interpretazione del borgo di Strassoldo, che gli è valsa un premio di 200 euro in materiale fotografico.

Quanto poi ai premi della giuria tecnica, composta dal fotografo Fabrice Gallina e da Lara Peressin, funzionaria di Promoturismo FVG, per la categoria “Un Borgo, in particolare”, si è aggiudicato il primo premio Ioritz Otaduy, un giovane spagnolo. È sua la foto delle cicogne che la giuria ha ritenuto di premiare con questa motivazione: “L’immagine è perfettamente composta, la silhouette degli elementi e la presenza delle cicogne su ogni punto luce e camino di diverse altezze conferiscono ritmo e armonia pur in uno stile quasi minimalista”.

Per la categoria “Vita ed eventi nel borgo” si è aggiudicato il primo premio Luigi De Nadai: per lui è una conferma, dopo il primo premio assoluto del 2017 con una fotografia di Polcenigo. Quest’anno De Nadai ha scelto Poffabro e la sua immagine della piazza durante il periodo dei Presepi, ha convinto la giuria, che l’ha scelta con questa motivazione: “Il lento movimento delle persone al cospetto del grande albero illuminato, la gestione del chiaro scuro e gli elementi architettonici creano una sorta di sospensione del tempo ma al tempo stesso donano all’immagine molto dinamismo”.

Per la categoria “Uno sguardo sul borgo” è stato invece premiato un esordiente assoluto di Borghiclic, Mattia Chiaruttini, che ha fatto salire il suo drone sopra il complesso abbaziale di Santa Maria in Silvis, il cuore del borgo di Sesto al Reghena. Uno sguardo notturno che ha convinto la giuria a redigere questa motivazione: La vista zenitale, il viraggio dei colori complementari e la disposizione degli elementi nell’inquadratura rendono perfettamente le geometrie e donano all’immagine uno stile futurista”.

A vincere il primo premio assoluto di Borghiclic5 è stato il borgo di Venzone nell’interpretazione di Margherita Del Piero, anche lei esordiente nel concorso, che ha scelto il battistero che si trova di fronte al portale romanico di Sant’Andrea, il duomo ricostruito per anastilosi – pietra su pietra – simbolo della rinascita di Venzone, Borgo dei Borghi 2017. La giuria ha scelto la foto vincitrice con questa motivazione: “La gestione della luce e delle zone d’ombra e i toni leggermente desaturati, oltre alla perfetta composizione, rendono l’immagine suggestiva e senza tempo”.

La cerimonia si è conclusa con un brindisi e una foto di gruppo di fronte all’ingresso di Palazzo Torriani, “la prima – ha fatto notare Maurmair – ad avere il tag #borghiclic6 che inaugura un nuovo anno di fotografie dei Borghi più belli d’Italia in Friuli Venezia Giulia”.

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