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Tornano i concerti del Tartini

Cultura e Spettacolo
21 ottobre 2019

I linguaggi delle musica si esprimono a Trieste

di redazione (fonte Conservatorio Tartini)
Dal 23 ottobre al 18 dicembre dieci appuntamenti per esplorare diverse sonorità strumentali
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Irene Pauletto
Cultura e Spettacolo
21 ottobre 2019 di redazione (fonte Conservatorio Tartini)

È con un concerto in memoria di Stefano Marizza che prende avvio il cartellone autunnale dei concerti del Conservatorio G. Tartini di Trieste: il 23 ottobre alle 20.30 in Aula Magna si esibiranno i vincitori della XXIII edizione del Premio Pianistico Internazionale “Stefano Marizza”. Il concorso, organizzato dal Conservatorio in collaborazione con la famiglia del talentuoso pianista prematuramente scomparso nel 1996, si svolgerà nei giorni 21, 22 e 23 ottobre.

Sarà il primo dei dieci appuntamenti in programma dal 23 ottobre fino al 18 dicembre e che si terranno per la gran parte in Sala Tartini alle 20.30, ma anche al Politeama Rossetti, come nella data del 18 novembre quando alle 18.30 si terrà il concerto sinfonico con l’Orchestra del Tartini per l’avvio dell’anno accademico. Come di consueto l’ingresso ai concerti è liberamente aperto al pubblico su prenotazione (info 040 6724911 www.conts.it).

La rassegna concertistica, curata dal direttore del Conservatorio di Trieste Roberto Turrin con il docente responsabile della produzione Andrea Amendola, sarà loccasione per esplorare le diverse sonorità strumentali, dal duo di percussioni ai recital solistici di pianoforte, di chitarra, di arpa, di organo, di clarinetto, senza dimenticare di compiere unincursione nel jazz e nel sinfonico. Sarà un modo per ascoltare diverse combinazioni musicali ma anche differenti linguaggi ed epoche, dal barocco alla composizione contemporanea fino all’improvvisazione.

Dall’improvvisazione libera ritmica e armonica ha preso avvio la ricerca del Trio Bizarre, formazione jazzistica composta da Francesco De Luisa al pianoforte, Giovanni Maier al contrabbasso e Jacopo Zanette alla batteria, protagonisti il 30 ottobre del secondo concerto in cartellone.

È nel segno dei preludi di Debussy che si muoverà il recital pianistico di Alberto Olivo il 6 novembreIl genio di Leonardo Da Vinci è l’evocazione ispiratrice di “Let Me Breath” opera per clarinetto basso e live electronics composta da Daniela Terranova che sarà eseguita da Chiara Percivati il 13 novembre nel concerto “La macchina ad aria”, appuntamento realizzato in collaborazione con Associazione Chamber Music Trieste e Chromas Associazione Musica Contemporanea.

Appuntamento ufficiale, quello del 18 novembre al Politeama Rossetti straordinariamente alle 18.30, con Préludes Académiques, concerto di Apertura dellAnno Accademico 2019/20 con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “G. Tartini” diretta da Adriano Martinolli DArcy che accompagneranno il solista Aleš Lavrenčič al violino. LOrchestra Sinfonica del Conservatorio “G. Tartini” è composta da un centinaio di giovani musicisti, iscritti ai corsi superiori e specialistici del Conservatorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalla sinfonica al “Progetto Rodrigo. La forza, lo stupore, lo struggimento”, concerto dedicato al visionario impressionismo iberico di Joaquin Rodrigo, con Pier Luigi Corona alla chitarra in programma il 20 novembre. 

Appuntamento con il secolare repertorio di uno dei più antichi strumenti della cultura occidentale, il 27 novembre, con l’organista tedesco Arvid Gast (appuntamento in collaborazione con Musikhochschule Lübeck), esecutore e docente d’organo apprezzato in tutto il mondo, con all’attivo numerose registrazioni radiofoniche, televisive e discografiche.

Esplorando le diverse sonorità strumentali si arriva al 4 dicembre al concerto dei due percussionisti Ivan Boaro e Marco Viel. Filo conduttore del programma è limportanza della gestualità.

Si torna al pianoforte, l’11 dicembre, per il recital del pianista albanese Adelajd Zhuri. Il programma del concerto disegna itinerari nel tempo e nello spazio, attraverso diversi paesi europei.

Chiude la stagione autunnale, il 18 dicembre, l’arpa di Irene Pauletto che proporrà un concerto con musiche di Nicolas Charles Bochsa, Pearl Chertok, Michail Ivanovič Glinka, Félix Godefroid, Paul Hindemith, Louis Spohr.

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