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La storia tratta dal romanzo "Liberami"

Cultura e Spettacolo
02 ottobre 2019

Enrico Bergamasco all'esordio da regista

di Paolo Posarelli
Avviata la raccolta fondi per finanziare l'opera dell'artista monfalconese: "Ho coinvolto una squadra di talenti della nostra regione"
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Enrico Bergamasco
Cultura e Spettacolo
02 ottobre 2019 di Paolo Posarelli

È il primo film da regista del monfalconese Enrico Bergamasco. Il progetto Adelaar parte dal romanzo dell'autrice gemonese Anna Piazza, Liberami. Una storia di sentimenti e di solitudini, di corpi e realtà apparenti.

“Anna – rivela Bergamasco – mi aveva contattato anni fa,  proponendomi il progetto come attore. All’epoca le dissi che non avevo possibilità finanziarie e soprattutto che non ero un produttore, sebbene mi sarebbe piaciuto collaborare e portare sullo schermo un progetto come questo”.

Un desiderio che ora sembra destinato ad avverarsi. “Sono passati gli anni – prosegue il regista – ci siamo rivisti e abbiamo riscritto lo script assieme. Le ho proposto di girare un teaser e ora ne abbiamo tre versioni: corta, media e lunga per andare a ricercare finanziatori”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La storia si svolge tra Trieste e Elbasan, in Albania. Ho incontrato nel tempo diversi produttori albanesi si sono rivelati molto più propensi alle collaborazioni rispetto a quanto avviene in Italia. È un progetto a basso budget, per questo abbiamo pensato anche di aprire una raccolta fondi il prossimo 14 ottobre con la quale chiediamo di sostenerci per realizzare una storia necessaria. Ho voluto creare una squadra tutta o quasi regionale, con tanti talenti. Ho scritto al maestro Gabriele D’Alonzo chiedendone la collaborazione, perché la sua musica si presta molto al cinema: ho ottenuto piena disponibilità”.

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