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Dal 13 al 20 ottobre

Cultura e Spettacolo
01 ottobre 2019

Una visione lunga vent'anni

di redazione (fonte Kinoatelje)
Presentato il Festival cinematografico transfrontaliero organizzato dal Kinoatelje di Gorizia. Focus monografico su Kim Longinotto e anteprima nazionale del documentario su Letizia Battaglia
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Cultura e Spettacolo
01 ottobre 2019 di redazione (fonte Kinoatelje)

Presentata la ventesima edizione del Festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione, organizzato dal Kinoatelje. La manifestazione, in programma dal 13 al 20 ottobre 2019, collegherà sette città tra Italia e Slovenia: Gorizia, Nova Gorica, Udine, San Pietro al Natisone, Trieste, Lubiana e Isola d’Istria.

L'inaugurazione del festival avrà luogo domenica 13 ottobre alle 15 in Piazza Transalpina/Evrope Trg, tra Gorizia e Nova Gorica, con l'apertura dell'installazione Camera Obscura, caratterizzata dall'idea simbolica di creare uno spazio transfrontaliero comune, facendo sperimentare nel contempo le leggi della fotografia. In questo modo, gli organizzatori hanno voluto avvicinarsi alla visione del fondatore del Kinoatelje, il sociologo, politico e critico cinematografico Darko Bratina (1942-1997) che credeva che il film fosse il mezzo migliore per comprendere la società, la storia e la cultura. Il premio a lui intitolato verrà consegnato quest’anno alla regista britannica Kim Longinotto con la seguente motivazione: Kim Longinotto è considerata una delle più importanti documentariste degli ultimi trent'anni: ha diretto, girato e prodotto più di venti film che hanno vinto premi nei più importanti festival cinematografici internazionali. Nelle sue opere l’autrice sottolinea il ruolo della donna nella società contemporanea in modo diretto e discreto, con uno sguardo compassionevole ma allo stesso tempo politicamente consapevole.

La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 16 ottobre al Palazzo del cinema di Gorizia. Il Festival, più in generale, sarà un percorso monografico tra i documentari della regista britannica, di cui saranno trasmessi Runaway, (2001), Dreamcatcher (2015), Rough Aunties (2010), Shinjuku Boys (1995), A Day I Will Never Forget (2002), Pink Sari ( 2010) e altri.

L'accento sarà posto sul suo ultimo documentario, Shooting the Mafia (2019), un ritratto sulla vita e il lavoro della fotografa e attivista politica Letizia Battaglia, e di coloro che raccontano le cronache dei crimini compiuti dalla mafia. Il film sarà presentato in anteprima alla cerimonia di premiazione a Gorizia e poi nelle tappe di Trieste e Lubiana.

Un altro premio verrà assegnato anche agli autori dei migliori film della nuova sezione del Festival, Primi voli, inaugurata lo scorso anno. Un’iniziativa che vuole supportare i giovani nella ricerca di un proprio stile personale, sperimentando nuovi linguaggi cinematografici. Un modo anche per ampliare la manifestazione a diversi periodi dell’anno, senza circoscriverla nella sola settimana del festival. I cortometraggi selezionati verranno mostrati durante la rassegna insieme a un programma d’appoggio. Domenica 13 ottobre a Nova Gorica ci sarà la tavola rotonda sul tema "Political vs. individuo" con ospiti Roisin Tapponi, portavoce di Habibi Collective, e Pia Hellenthal, direttore di Searching Eva.

Martedì 15 ottobre a Nova Gorica si terrà un’altra tavola rotonda in mattinata per discutere del potenziale del film nell'integrazione transfrontaliera e delle opportunità offerte da questo mezzo nello sviluppo del turismo culturale. A seguire, alle 13 con partenza da Piazza Bevk (Bevk Trg), passeggiata cinematografica in giro per la città fino in via Rastello a Gorizia, per scoprire i luoghi dove sono stati girati vari film.
Mercoledì 16 ottobre al Palazzo del cinema di Gorizia appuntamento con il tradizionale masterclass di un'intera giornata con la regista premiata, durante la quale si discuteranno e vedranno vari estratti dei suoi film. Alle 16 ci sarà una tavola rotonda sui film di Kim Longinotto che trattano la liberazione delle donne. Ospiti speciali Mojca Pajnik, consigliere scientifico all'Istituto per la pace e docente alla Facoltà di Scienze sociali.
La giornata si concluderà con la cerimonia di consegna del Premio Darko Bratina a Kim Longinotto, al termine della quale è prevista una proiezione di film selezionati del programma Primi voli oltre che del pluripremiato Shooting the Mafia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il festival sarà a Lubiana giovedì 17 ottobre. Alle 16.30 alla Galerija fotografija si potrà scoprire la mostra Mafia, Pain, Love - Shooting the Mafia alla presenza di Letizia Battaglia. In serata, proiezioni di estratti selezionati del pluripremiato Love is Everything e di Shooting the mafia. Venerdì 18 ottobre, a Udine al Teatro San Giorgio, proiezione de I ragazzi di Shinjuku, preceduta dal documentario Viaggiare con Peter Mettler, lavoro sulla presenza del regista Premio Bratina 2018 lo scorso anno durante il Festival.

Letizia Battaglia sarà poi l’ospite d’onore all’incontro Cultura, Politica, Mafia che si terrà a Trieste sabato 19 ottobre alle 11 al Caffè San Marco. Nello storico caffè la giornalista e scrittrice Cristina Battocletti dialogherà con la celebre fotografa degli intrecci tra cultura e politica e dell'importanza dell'impegno politico, ricollegandosi anche alla figura di Darko Bratina. In serata al Teatro Miela si potrà vedere Shooting the Mafia e altri lavori della sezione Primi voli. Omaggio a una visione domenica 20 ottobre proporrà il film Pink Sari a San Pietro al Natisone, al Museo del paesaggio e delle narrazioni - SMO.
Il festival è realizzato in collaborazione con diversi partner nelle varie tappe dell’iniziativa ed è realizzato in forma bilingue, in italiano e sloveno. Solo il masterclass è in inglese. L'ingresso è gratuito a tutti gli eventi. Informazioni dettagliate e aggiornate su: www.kinoatelje.it

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