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“Al dipent di nô”

Società
23 settembre 2019

Friulano tra i giovani, nuova campagna ARLeF

di redazione (fonte ARLeF)
Dal 30 settembre attiva su mass media, bus, stazioni ferroviarie e centri commerciali per stimolarne un uso quotidiano
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Società
23 settembre 2019 di redazione (fonte ARLeF)

Prende il via il 30 settembre la nuova campagna di promozione e informazione “Al dipent di nô” realizzata dall’ARLeF-Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane (Agenzia Regionale per la Lingua Friulana) con l’obiettivo di stimolare il pubblico, e in particolare i giovani, a farsi parte attiva nell’alimentare e sostenere la lingua friulana attraverso un uso consapevole e quotidiano. La campagna andrà a coprire oltre un mese e mezzo di programmazione (fino a metà novembre), articolandosi su tv, radio, stampa cartacea, web e social network. Completano la pianificazione le declinazioni sugli autobus urbani ed extra urbani di Udine e provincia; i poster nelle stazioni ferroviarie di Udine, Gorizia e Pordenone e la presenza in alcuni centri commerciali. L’obiettivo è raggiungere un’audience ampia sia per fascia di età che per area di residenza, pari a tutto il territorio friulanofono delle ex province di Udine, Pordenone e Gorizia.

La strategia di comunicazione è stata presentata dall’ARLeF nel corso della conferenza stampa nella quale sono intervenuti l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, il presidente dell’Agenzia Eros Cisilino e il direttore della stessa, William Cisilino.

«Ogni giorno – ha sottolineato Eros Cisilino – scegliamo le parole che esprimono le nostre emozioni, descrivono ciò che facciamo, raccontano come siamo. Ogni giorno scegliamo la lingua che parla di noi. L’uso del friulano è una scelta. Parlarlo nelle più diverse situazioni quotidiane, decidere di insegnarlo ai propri figli fin dalla più tenera età e dargli l’opportunità di studiarlo a scuola, rende ognuno di noi protagonista nel far vivere la lingua, contribuendo ad alimentare uno straordinario patrimonio individuale e collettivo».

«Il friulano – ha ricordato William Cisilino è una lingua viva ma è importante, come lo è per tutte le lingue, che si rinnovi ed evolva ogni giorno. Il claim “Dipende da noi” vuole sottolineare, appunto, che siamo tutti noi protagonisti nel far vivere la lingua e nel preservare un patrimonio culturale millenario. Una sfida che ARLeF invita tutti a fare propria, soprattutto i più giovani. Attraverso questa campagna vogliamo anche far conoscere l’ARLeF e i servizi che offre; fornire informazioni sulla lingua e la sua tutela; diffondere l’utilizzo dei molti strumenti informatici che abbiamo creato per facilitare l’utilizzo del friulano anche sui nuovi media».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«La Regione – ha osservato Robertipuò ideare e finanziare le promozioni più efficaci ma, alla fine, tutto si risolve a quel ‘claim’ che trovo una delle più centrate iniziative finora attuate tra le tante che, da inizio legislatura, abbiamo presentato con ARLeF: è la sensibilità del cittadino nell’utilizzare la lingua a fare la differenza e a tenerla viva invece che chiusa in un cassetto, mera materia da studio. Confidiamo che le lingue di minoranza del Friuli Venezia Giulia vengano utilizzate in tutti i contesti».

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