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Presentato dalla Fondazione CARIGO

Turismo
27 giugno 2019

Collio, laboratorio a cielo aperto dello sviluppo sostenibile

di redazione (fonte Fondazione Carigo)
In autunno l'avvio della nuova App che metterà a disposizione del visitatore sette diversi percorsi narrativi
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Turismo
27 giugno 2019 di redazione (fonte Fondazione Carigo)

La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha avviato nel 2018 sotto la guida della Presidente Roberta Demartin il programma triennale “Fondazione CariGO GREEN³”, realizzato con il contributo di Intesa Sanpaolo, che delinea le linee strategiche della sua azione nel triennio 2018-2020 per la valorizzazione dei territori dell’isontino nel segno della sostenibilità.

Dopo la prima fase realizzata nel 2018 con il progetto pilota dedicato al Monte San Michele per la conservazione della memoria storica della Grande Guerra in chiave multimediale, il secondo focus dell’intervento triennale è rivolto al Collio, che sarà raccontato attraverso i 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite.

Il nuovo progetto della Fondazione - presentato oggi pomeriggio a Cormòns e operativo dal prossimo autunno - è ancora realizzato con il coordinamento paesaggistico dalla Land Italia dell’architetto Andreas Kipar, e la realizzazione dall’azienda di Staranzano IKON digital agency, guidata da Enrico Degrassi, che per l’allestimento multimediale del Museo del San Michele è stato premiato dal WSA-World Summit Award come uno dei migliori progetti digitali al mondo per l’innovazione e la capacità di unire cultura, turismo e digitale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo quello del San Michele, anche il Progetto sul Collio ha come obiettivo rendere visibile l’invisibile, attraverso un modo del tutto innovativo di raccontare il paesaggio e la sua evoluzione e reinterpretare in chiave contemporanea il rapporto tra la natura e la memoria storica. Il Collio diventa un laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo sostenibile per offrire una fruizione innovativa e a zero impatto ambientale. Protagonista anche in questo caso l’applicazione della extended reality a cui si aggiunge l’ascolto immersivo e lo “storytelling”, il tutto racchiuso nella nuova app “Collio XR” realizzata da Ikon,

Come già nel caso del Museo e delle trincee del San Michele, anche questo nuovo progetto si basa su modalità altamente esperienziali ed emozionali. L’utilizzo del proprio device rimane fondamentale per il visitatore, ma con un approccio digitale non invasivo basato sulla narrazione e sull’ascolto audio, arricchito dalla visione dei contenuti virtuali e aumentati nelle aree di sosta.

A disposizione del visitatore si apriranno 7 percorsi narrativi, per 7 territori in 7 diversi Comuni con 7 portali di accesso. I sette percorsi narrativi proposti sono: “Colline in divenire”, narrazione sul genere della fantascienza con un racconto sui futuri possibili e sui paesaggi in mutamento; nel percorso “In vino veritas” protagoniste saranno le confessioni di Giacomo Casanova ospite al Castello di Spessa, sul genere del romanzo storico; “Vigneti e protagonisti” con testimonianze di Donne e Uomini che hanno condiviso la fortuna del territorio; sul genere Fantasy il percorso “Le fate del Preval” per conoscere la magia della natura; la spy story caratterizza il percorso “Guerra e pace tra i vigneti”, racconti sul confine conteso fra Est e Ovest; “Collio noir” permetterà, invece, di immergersi in una narrazione di genere giallo: una storia oscura fra delitti impuniti e meticolose indagini; infine con “Mamma li Turchi” il racconto delle avventure di Blasio, sognatore che diventa eroe.

L’app CollioXR potrà essere scaricata e visionata da casa per avere un’anteprima delle sette esperienze proposte e una volta sul posto, il visitatore potrà selezionare autonomamente l’esperienza desiderata tra le sette disponibili ed iniziare il suo percorso. I contenuti audio sono pensati per attivarsi quando si giunge in prossimità dei luoghi previsti dalla narrazione. Con l’utilizzo di un visore cardboard si potranno, inoltre, avere contenuti di realtà virtuale e visionare rappresentazioni dei luoghi nel passato, nel futuro o nel presente da punti di vista normalmente inaccessibili, come le riprese aeree con un drone. Inoltre, lungo i percorsi saranno posizionati alcuni pannelli informativi che, inquadrati, forniranno contenuti in Realtà Aumentata.

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