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Cerimonia in municipio

Cultura e Spettacolo
11 marzo 2019

Trieste omaggia Umberto Lupi

di redazione (fonte Comune di Trieste)
Conferita al cantante e autore triestino la medaglia bronzea del Comune. Il sindaco Dipiazza: "Un simbolo della triestinità"
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Dipiazza, a destra, premia Lupi
Cultura e Spettacolo
11 marzo 2019 di redazione (fonte Comune di Trieste)

Si è svolta in municipio a Trieste la cerimonia per il conferimento della Medaglia Bronzea del Comune di Trieste al cantante e autore triestino, Umberto Lupi, “Ambasciatore nel mondo” della musica tradizionale giuliana. Oltre al sindaco Roberto Dipiazza hanno presenziato anche il vicesindaco Paolo Polidori, gli assessori comunali Luisa Polli, Angela Brandi, Lorenzo Giorgi e il consigliere comunale Vincenzo Rescigno, il quale aveva presentato una mozione per proporre il riconoscimento e che i sostenitori di Lupi - Claudio, Graziella e Maurizio Visintin – hanno voluto omaggiare con una targa. Una targa consegnata anche al primo cittadino.

“Siamo qui per salutare e ringraziare con tanta stima e affetto un grande amico, simbolo della triestinità, un cantante e musicista dalla carriera eccezionale,  che ci ricorda i momenti straordinari della nostra vita e i numerosi concerti in piazza che per quindici anni hanno sempre avuto un grandioso successo di pubblico. Mi piacerebbe dedicarti anche una serata speciale nel corso dell’estate”, ha affermato il sindaco Dipiazza.

Nato e cresciuto a Trieste, Umberto Lupi, da sempre innamorato della sua città, l’ha resa protagonista di una nutrita antologia musicale, che ha portato anche in giro per il mondo nelle comunità dei conterranei, in tournée (Stati Uniti, Sud America, Sud Africa, Canada) con un repertorio di canzoni da lui scritte in omaggio alla terra natale e alla tradizione locale. Per conservare la tradizione e la cultura musicale folkloristica triestina, nel 1978 ha fondato la Produzioni Discografiche Lupi.

Ideatore della manifestazione estiva che per 15 anni ha portato la musica in dialetto nelle piazze e nei rioni cittadini, ha poi realizzato il progetto Sette note in dialetto: l’insegnamento di canzoni in vernacolo ai piccoli allievi delle scuole materne ed elementari. Più volte in scena è andata la commedia musicale Che bel che xè l’amor di cui ha composto le musiche su libretto di Edda Vidiz e Gino Landi. Il cd promo, con la raccolta dei più bei brani musicali, ha poi ottenuto grande successo.

Dal 2 giugno 2006 Umberto Lupi è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Un altro successo con il musical Maximilian, il Principe di Miramare nel 2012-2013: musica e orchestrazione di Umberto Lupi e libretto e liriche di Edda Vidiz, rappresentato prima al Castello di Miramare quindi al Teatro Bobbio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel 2018, in un concerto alla Piccola Fenice ha presentato l’ultimo cd Il rumore del cielo: 16 brani, una sorta di diario di poesie in musica con le parole di Gianluca  Soli e musiche di Lupi. Di recente è nato un nuovo musical scritto da Soli e musicato da Lupi dal titolo Der Sturm - Il rumore del cielo, ambientato nel 1914, quando l’11 agosto partì da Trieste per Leopoli il 97° con 3.500 giovani triestini.

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