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Tra Venzone e Cividale

Cultura e Spettacolo
05 aprile 2018

Il Commissario Montalbano indaga in Friuli

di redazione (fonte FVG Film Commission)
A fine aprile Luca Zingaretti in regione per le riprese di un nuovo episodio della serie tv, ambientato lungo i paesaggi del fiume Natisone
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Luca Zingaretti nei panni del Commissario Montalbano (ph. @IlCommissarioMontalbanoRai)
Cultura e Spettacolo
05 aprile 2018 di redazione (fonte FVG Film Commission)

Che il commissario Montalbano lasci la sua amata Sicilia è un evento davvero raro, ma questa volta pare che il personaggio interpretato da Luca Zingaretti volerà proprio in Friuli, per indagare su un difficile caso di omicidio. Lo conferma la FVG Film Commission che in questi giorni sta ultimando la ricerca delle location che ospiteranno le giornate di ripresa della fiction Rai, previste per fine aprile.

L’episodio - che vedremo in onda la prossima stagione - è tratto da “L’altro capo del filo”, romanzo con cui Andrea Camilleri raggiunse nel 2016 la fatidica soglia dei 100 volumi pubblicati, ed è prodotto come sempre dalla Palomar di Carlo Degli Esposti.

Massimo riserbo sulla trama, quello che trapela è che l’immaginario borgo friulano di Bellosguardo che accoglierà Montalbano, sarà un mix tra Cividale e Venzone, con il fiume Natisone e il ponte del Diavolo che avranno un ruolo importante nello svolgersi delle indagini. La decisione di unire le due località è frutto di un vero e proprio tour nei borghi storici della regione, in cui il regista Alberto Sironi e lo scenografo Luciano Ricceri sono stati accompagnati dalla Film Commission il mese scorso.

Del resto, anche la barocca e luminosa Vigata è una città immaginaria, che grazie alla fiction è entrata a far parte del nostro immaginario, ma che nella realtà è un mosaico di località diverse: una piazza di Ragusa,una via di Scicli, una chiesa di Modica… Il successo della serie è stato talmente importante e duraturo che nel 2015 è stato aperto un nuovo aeroporto – a Comiso – per facilitare il transito delle migliaia di “cineturisti” in visita sui luoghi della serie, andata in onda per la prima volta nel 1999.

Il successo del commissario Montalbano è infatti qualcosa di straordinario nella storia della tv italiana: molte puntate hanno superato gli 11 milioni di telespettatori e ultimamente la replica dell’episodio “Il sorriso di Angelica” è stato in assoluto il programma più visto a Pasquetta, con oltre 6 milioni e mezzo di telespettatori ed il 28,3% di share.

Un’altra serie tv importante sceglie dunque il Friuli Venezia Giulia come set; in autunno sempre tra Cividale e le valli del Natisone è stata girata infatti una puntata intera di “Rocco Schiavone”, tratta dai romanzi di Antonio Manzini.

Per le riprese friulane del Commissario Montalbano sono state selezionate nei vari reparti una quindicina di maestranze locali e decine di comparse.

“È un onore – afferma il sindaco di Cividale, Stefano Balloch – ricevere la troupe di Montalbano. Dopo le riprese del Commissario Schiavone stiamo diventando una piccola capitale delle crime story italiane”.

 “Venzone – gli fa eco il primo cittadino Fabio Di Bernardo – ha una tradizione nel mondo del cinema che risale a La Grande Guerra di Mario Monicelli. La presenza di Montalbano non potrà che impreziosire l’immagine del Borgo più bello d’Italia”.

“Il 2018 – conclude Federico Poillucci, presidente FVG Film Commission – si conferma come un anno eccezionale per la FVG Film Commission; Montalbano è la classica ciliegina sulla torta. Il volano economico sul territorio e soprattutto il ritorno d’immagine di un prodotto come questo sono davvero molto significativi”.

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