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Bilancio per "All strings attached – Eupupts"

Cultura e Spettacolo
01 dicembre 2017

Teatro di Figura del Novecento, concluso il progetto europeo di Cividale

di redazione (fonte Ufficio stampa Comune Cividale)
La città ducale assieme a Lubiana, Granada e Osijek ha fatto conoscere in tutta Europa i tre pionieri di quest'arte
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(ph. Comune di Cividale)
Cultura e Spettacolo
01 dicembre 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Comune Cividale)

A due anni dall’avvio, e a poche ore dalla presentazione ufficiale del rendiconto finale delle spese a Bruxelles, il progetto europeo All strings attached – Eupupts snocciola alcuni numeri.

Capitanato dal Comune di Cividale del Friuli e finanziato dall'Unione Europea attraverso il Programma Europa Creativa, il progetto dal 2015 a oggi si è fatto portavoce del teatro di figura europeo nella prima metà del XX secolo. Grande impegno è stato messo in campo, oltre che dal Comune di Cividale del Friuli, anche dai tre partner: il Teatro delle marionette di Lubiana – Slovenia (Lutkovno Gledališče, Ljubljana), la Compagnia di marionettisti Títeres Etcétera di Granada – Spagna e l'Accademia delle Arti di Osijek – Croazia (Umjetnička Akademija u Osijeku).

«All Strings Attached – commenta l'assessore alla Cultura del Comune di Cividale del Friuli Angela Zappulla – ha ottenuto ottimi risultati. Il nome di Vittorio Podrecca, delle sue marionette e di Cividale stessa hanno girato la Spagna, la Croazia e la Slovenia. E anche gli altri due pionieri del Teatro di figura, lo sloveno Milan Klemencic e lo spagnolo Hermenegildo Lanz, hanno avuto un ottimo riscontro in Italia, basti solo pensare che 3.384 sono stati i visitatori della mostra allestita a Cividale”.

Il progetto è iniziato il 30 settembre 2015 e ha toccato le quattro città coinvolte (Lubiana, Osijek, Granada e Cividale). Il resoconto di quanto realizzato comprende 4 mostre, 17 spettacoli, una produzione ex novo di arte contemporanea, 13 seminari sul restauro, tre incontri fra professionisti del settore costruzione-marionette, 6 workshops per famiglie e bambini, 3 video con animazione sui tre pionieri protagonisti del progetto, una presentazione on-line dei pezzi in mostra, vari meetings, un filmato, 4 pubblicazioni, un sito web, pagina facebook e instagram, 7 tour guidati.

Tra le persone che a vario titolo hanno lavorato a questo progetto si segnalano 95 artisti, 18 tecnici, 11 referenti artistici, 10 amministrativi, 56 specialisti nel settore culturale, 19 educatori, 27 studenti del settore artistico-culturale, 41 persone di staff di enti locali/regionali ed internazionali.

Il pubblico che ha seguito, in due anni, le varie attività sulle quattro sedi di progetto è stato calcolato in 6.200 persone, di cui, in particolare, 1.300 bambini, 620 studenti, 1.950 anziani.

Il costo complessivo è stato di 332.460 euro, coperti dall’Europa per 199.476 euro (60%).

“Credo – conclude Zappulla – che il nostro progetto possa essere di esempio per altri in futuro, perché trae ispirazione da realtà storiche importanti, analizza la cultura di quattro Paesi nell'epoca in cui vissero i tre personaggi, e comunica questi studi in vari modi e linguaggi”.

Le quattro pubblicazioni inerenti il progetto sono a disposizione degli interessati presso l’Ufficio Cultura del Comune di Cividale del Friuli.

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