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Nuova tappa di "Stelle in Classe"

Sport
10 novembre 2017

Trieste, a scuola con gli atleti olimpici

di redazione (fonte Ufficio stampa Asd Le Stelle)
Diego Cafagna e Martina Orzan ospiti alla primaria "Sergio Laghi". Studenti entusiasti tra domande e caccia all'autografo
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Gli olimpici Diego Cafagna e Martina Orzan insieme a Roberta Gasperini e alla coordinatrice attività fisica e motoria dell'ufficio scolastico regionale FVG, Claudia Canzi
Sport
10 novembre 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Asd Le Stelle)

Alla scuola primaria Sergio Laghi di Trieste si è tenuto il secondo appuntamento di Stelle in Classe 2017-18, con la presenza degli olimpici Diego Cafagna e Martina Orzan

Ad attendere gli ex atleti "5 cerchi" c'erano gli studenti delle classi terze, quarte e quinte, accompagnati dagli insegnanti e dalla coordinatrice, che ha gestito i rapporti con l'ASD Le Stelle dell’istituto comprensivo Tiziana Weiss, la professoressa Roberta Gasperini.

Dopo una breve introduzione, Diego e Martina hanno incominciato a raccontare e ricordare alcuni loro momenti di quando erano giovanissimi e le prime esperienze sportive, proprio grazie alla scuola e ai giochi della gioventù. La Orzan (quarta alle olimpiadi di Atlanta 1996 nel canottaggio in coppia con Lisa Bertini e attuale direttore sportivo del Circolo Canottieri Saturnia di Trieste) ha sottolineato che, sin da bambina, nel suo DNA c'era lo sport, grazie anche alla tradizione di famiglia i cui membri sono sempre stati legati a questo mondo: “Ho iniziato, praticando una serie di discipline, tra cui il basket, il nuoto e solo all'età di 14 anni ho approcciato il canottaggio da cui non mi sono più separata. È stata una passione che ancora oggi sento viva in me”.

Per Cafagna (olimpico a Pechino 2008 nella marcia) lo sport è parte integrante della sua vita e anche lui ha voluto ricordare i momenti della gioventù quando alternava lo studio alla pratica sportiva, iniziata con il calcio per poi passare all'atletica con la corsa e il salto in alto, fino alla scelta della marcia che lo ha portato a vincere importanti titoli regionali, nazionali e partecipare pure a europei e mondiali oltre che alle olimpiadi. “Ho sempre vissuto – ha raccontato –, soprattutto da giovanissimo, lo sport come divertimento e passione e poi, quando ho visto arrivare i primi risultati importanti, tali sentimenti sono stati affiancati anche dalla crescita personale e dalla consapevolezza dei miei mezzi. È stato un mix di passione, sacrificio e disciplina che mi sono serviti anche nella mia vita di uomo e che, oggi, cerco di inculcare ai miei atleti”.

All'incontro è intervenuta pure la coordinatrice delle attività motorie, fisiche e sportive dell'ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia, Claudia Canzi, la quale si è detta orgogliosa e felice di aver sostenuto l’iniziativa delle Stelle Olimpiche che si pone come obiettivo quello di raccontare lo sport, attraverso atleti di successo, agli studenti delle scuole primarie della regione.

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