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All’Ocse e al Parlamento europeo

Attualità
06 luglio 2016

Imprenditori friulani in missione a Parigi e Bruxelles

a cura della redazione
Nel programma formazione e incontri d’approfondimento su politiche e strumenti per l’impresa giovanile in Europa
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I membri del Comitato Giovani della CCIAA di Udine fuori dalla sede dell'OCSE a Parigi (ph. CCIAA UD)
Attualità
06 luglio 2016 della redazione

Una due-giorni tra Parigi e Bruxelles, esperienza di informazione e formazione sulle politiche e gli strumenti a supporto dell’impresa giovanile, in particolare garantite dall’Unione Europea. Il Comitato imprenditoria giovanile (Cig) della Camera di Commercio di Udine, che riunisce i presidenti dei Gruppi giovanili delle associazioni di categoria provinciale, è appena rientrato dalla missione d’approfondimento in ambito Enterprise Europe Network organizzata dalla Cciaa, che ha toccato l’Ocse di Parigi e il Parlamento europeo e ha realizzato visite a realtà innovative e startup giovanili della capitale europea, con il coordinamento in loco dell’Ufficio della Regione Fvg.

«A Parigi – ha spiegato il presidente del Cig Massimiliano Zamò, in viaggio assieme ai colleghi Marco Pascoli (Cooperative), Fabio Passon (Confcommercio), Francesco Roiatti (Confartigianato), Mattia Bertossi (Coldiretti), Tommaso Passoni (Confapi) e Filippo Fontanelli (Confindustria) – abbiamo potuto capire meglio l'attività dell’Ocse, con particolare riferimento alle politiche giovanili e all'imprenditoria sociale. Un incontro che è stato possibile anche grazie alla collaborazione che la Camera di Commercio  di Udine ha avviato da tempo con l’Organizzazione internazionale, punto di riferimento dell’economia mondiale». Il Cig all’Ocse ha anche portato la testimonianza di una best practice del mondo cooperativo europeo, attraverso l’intervento del componente Marco Pascoli, che  ha presentato il progetto Ue Coopstarter, una rete europea per l’accompagnamento ai giovani imprenditori cooperativi, che ha portato alla realizzazione di una guida pratica di sostegno alle realtà cooperative.

Il programma di incontri a Bruxelles, poi, è stato coordinato con l'assistenza dell'Ufficio della Regione Fvg in loco, «con cui si è sancita un’importante collaborazione», ha aggiunto Zamò. Al Parlamento Europeo, a ricevere i giovani imprenditori del Cig c’era Alfredo Alagna, funzionario della Direzione Generale della comunicazione, che ha permesso al gruppo di approfondire, oltre al funzionamento degli Organi europei e le priorità tematiche, anche le misure per le nuove imprese giovani.

«Abbiamo inoltre avviato – ha ricordato Zamò – un dialogo diretto con i  collaboratori di alcuni degli europarlamentari del Nord Est, per un  approfondimento sui settori specifici di trasporti, turismo, ambiente, salute, sicurezza, sviluppo regionale, d'interesse per le varie associazioni di categoria rappresentate all’interno del Cig».

Infine, il Cig ha visitato la Co-Station Bruxelles, realtà che fornisce servizi per l’estensione  delle  start-up  sul  mercato: finanziamenti, marketing, incremento commerciale o mentorship  imprenditoriale. 

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