Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Venerdì la giornata nazionale

Attualità
25 marzo 2015

Disabilità intellettiva, a Trieste un centro virtuoso

di Mattia Assandri
Il Centro Socio Educativo di via Cantù aprirà le porte al pubblico per far conoscere tutte le attività a sostegno degli ospiti.
CONDIVIDI
9425
Un'attività al Centro di via Cantù a Trieste (ph. Mattia Assandri)
Attualità
25 marzo 2015 di Mattia Assandri

Favorire l’integrazione sociale delle persone con disabilità dando la possibilità a tutti di partecipare alle attività che si svolgono all’interno del Centro Socio Educativo di via Cantù 45 a Trieste. Sarà questo il modo in cui la Cooperativa Sociale Trieste Integrazione, a marchio Anffas Onlus, celebrerà, venerdì 27 marzo, la Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale.

In occasione dell’OPEN DAY la struttura dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16 aprirà le proprie aule e laboratori a visitatori, famiglie e scolaresche favorendo la forma più efficace di conoscenza, ovvero l’interazione diretta, delle oltre 70 persone con disabilità che sono in carico a Trieste Integrazione.

Alla mattina si terranno lezioni di fotografia digitale e giornalismo (i ragazzi realizzano infatti il mensile “l’Indiano”), laboratori di arte, lavori manuali e lezioni di educazione fisica. Nel pomeriggio, dalle 14, ci saranno, invece, altre attività, tra le quali la pet therapy e il teatro.

“L’obiettivo dell’Open Day - spiega Giandario Storace, Presidente di Trieste Integrazione - è favorire l’inclusione e l’integrazione sociale attraverso la conoscenza dei molteplici laboratori ai quali le persone con disabilità  hanno oggi la possibilità di partecipare e gli effetti positivi che questi hanno sulle capacità relazionali e lo sviluppo dell’autonomia personale. Solo attraverso la conoscenza diretta e la promozione delle pari opportunità in ogni ambito sociale è infatti possibile combattere gli stereotipi, i pregiudizi e le discriminazioni che purtroppo spesso colpiscono le persone con disabilità intellettiva”.

L’iniziativa mira a veicolare e trasmettere i valori contenuti nella Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e rimarcare la necessità di sostituire l’assistenza con l’integrazione socio-economica. Per favorire l’inclusione sociale è infatti necessario garantire alle persone con disabilità una reale partecipazione alla vita della comunità attraverso attività diversificate, tra le quali anche eventi sportivi, culturali e musicali. Un sistema che ha dato ottimi risultati, sia per le persone prese in carico dalle cooperative sociali, sia per le loro famiglie.

Commenti (0)
Comment