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Progetto "Diamo un taglio alla sete"

Attualità
16 febbraio 2015

Dal vino friulano l'acqua per l'Africa

 di Moira Cussigh
Dal 2007 l'iniziativa di un gruppo di enologi formatisi a Cividale ha raccolto 140mila euro.Un modello che ora si espande al resto d'Italia.
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Fratel Dario Laurencig
Attualità
16 febbraio 2015 di 
Moira Cussigh

“Diamo un taglio alla sete” è il titolo dell’iniziativa avviata nel 2007 da un gruppo di enologi usciti nel 1994 dall’istituto agrario di Cividale del Friuli, i “Fuori di Sesta”. Quindici ragazzi (per la precisione: tre ragazze e dodici maschi) che hanno imbottigliato ogni anno, dal 2007 in poi, un vino ottenuto assemblando il prodotto offerto da ciascuna delle aziende dove i quindici prestano la loro opera.

Dal 2013 i vini sono diventati due, un bianco e un rosso. Vini “non in vendita”, ma che attraverso il tam-tam della solidarietà hanno fruttato (il dato è di fine 2014) oltre 180mila euro, messi a disposizione di Fratel Dario Laurencig, missionario comboniano originario delle Valli del Natisone, da 34 anni in Africa. Una cifra grazie alla quale sono stati trivellati pozzi di acqua potabile e realizzate aule scolastiche e opere di supporto a strutture sanitarie, nelle zone aride del Turkana (Kenya) e del South Sudan.

I “Fuori di Sesta” hanno contagiato, con il loro impegno a “dare un taglio” alla sete, un numero sempre crescente di amici, fornitori, supporters. Si sono lasciati contagiare anche alcuni amici liguri, che hanno proposto di organizzare un evento “in trasferta”, che si svolgerà all’Oratorio San Pietro di Rapallo domenica 22 febbraio. Un pranzo a base di prodotti friulani, con degustazione del vino “Diamo un taglio alla sete” e la possibilità di contribuire, con una bottiglia di vino, alle opere di Fratel Dario.

Info e prenotazioni: 328.2773105 (Mauro Materno), iscrizionieventioratorio@gmail.com

“Diamo un taglio alla sete” è il titolo dell’iniziativa avviata nel 2007 da un gruppo di enologi usciti nel 1994 dall’istituto agrario di Cividale del Friuli, i “Fuori di Sesta”. Quindici ragazzi (per la precisione: tre ragazze e dodici maschi) che hanno imbottigliato ogni anno, dal 2007 in poi, un vino ottenuto assemblando il prodotto offerto da ciascuna delle aziende dove i quindici prestano la loro opera.

Dal 2013 i vini sono diventati due, un bianco e un rosso. Vini “non in vendita”, ma che attraverso il tam-tam della solidarietà hanno fruttato (il dato è di fine 2014) oltre 180mila euro, messi a disposizione di Fratel Dario Laurencig, missionario comboniano originario delle Valli del Natisone, da 34 anni in Africa. Una cifra grazie alla quale sono stati trivellati pozzi di acqua potabile e realizzate aule scolastiche e opere di supporto a strutture sanitarie, nelle zone aride del Turkana (Kenya) e del South Sudan.

I “Fuori di Sesta” hanno contagiato, con il loro impegno a “dare un taglio” alla sete, un numero sempre crescente di amici, fornitori, supporters. Si sono lasciati contagiare anche alcuni amici liguri, che hanno proposto di organizzare un evento “in trasferta”, che si svolgerà all’Oratorio San Pietro di Rapallo domenica 22 febbraio. Un pranzo a base di prodotti friulani, con degustazione del vino “Diamo un taglio alla sete” e la possibilità di contribuire, con una bottiglia di vino, alle opere di Fratel Dario.

Info e prenotazioni: 328.2773105 (Mauro Materno), iscrizionieventioratorio@gmail.com

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