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Grazie a "Ati Friuli Future Wines"

Società
15 gennaio 2015

Il vino FVG alla conquista di New York

a cura della redazione
Una ventina di imprese regionali del settore in partenza per la Grande Mela per due appuntamenti internazionali.
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Le imprese di Friuli Future Wines al momento della sottoscrizione dell'Ati, lo scorso settembre (© Petrussi Foto Press Srl Udine / Petrussi Diego)
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15 gennaio 2015 della redazione

Il vino del FVG è pronto a “riconquistare” gli States. Sono infatti una ventina le aziende vitivinicole regionali che parteciperanno nuovamente all’Italian wine week e sei alla tappa newyorchese di Slow Wine Tour, a febbraio. Alle manifestazioni, la maggior parte delle imprese FVG parteciperà sotto il cappello dell’Ati (associazione temporanea di imprese) Friuli Future Wines, la più grande rete italiana d’imprese del settore, costituita per il quinto anno consecutivo nell’ambito del progetto Ocm vino, per la promozione congiunta sui mercati extraeuropei (quest’anno Usa, Russia, Cina e la new entry Giappone), con un budget complessivo di oltre 1 milione di euro. 
Di essa fanno parte, complessivamente,  43 imprese vitivinicole, sotto la guida della Camera di Commercio di Udine.

Il progetto Ocm vino comporta una compartecipazione al 50% di fondi pubblici – dall’Unione Europea, attraverso il Ministero delle Politiche agricole e la Regione – e al 50% di risorse delle imprese.
Italian wine week e Slow wine tour sono tra i principali eventi per la promozione vinicola a livello mondiale e, per di più, in quello che si conferma il primo mercato per l’export di vino dal FVG, ossia gli Stati Uniti, con un valore di quasi 25 milioni di euro nel 2013, addirittura un quarto di tutto l’export di bevande della nostra regione.

«Le aziende Fvg saranno a New York in un contesto di assoluto rilievo – commenta il presidente camerale Giovanni Da Pozzo –, per un proficuo incontro con i maggiori importatori, distributori, operatori e stampa specializzata dagli Stati Uniti e da tutto il mondo. La Cciaa è orgogliosa di poter coordinare queste partecipazioni collettive, che mettono in luce le imprese partecipanti, ma insieme l’intero territorio, in grado di presentarsi con la forza di una rete e contemporaneamente con la valorizzazione delle singole eccellenze produttive».

A New York, tra i due eventi, informativi e formativi, presentazioni e degustazioni guidate, saranno presenti con i loro vini aziende dalle province di Udine, Gorizia e Pordenone.

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