Gorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletrato

Un mosaico per Monfalcone

Tempo di lettura: 2 minuti

Nuovo intervento urbano

37162 1

Un mosaico per presentare la varietà del territorio di Monfalcone: si tratta del nuovo intervento urbano voluto dal Comune di Monfalcone per piazzetta Montes, la cui realizzazione è stata affidata alla Scuola Mosaicisti del Friuli.

“Il mosaico intitolato Monfalcone: dal Carso al mare – afferma l’assessore all’ambiente e alla qualità della vita, Sabina Cauci – viene assemblato e posizionato in questi giorni, con il coordinamento dei maestri Luca de Amicis e Francesco Anchora. Lunedì è stato allestito il primo pannello, dedicato alla Rocca alle rappresentazioni dell’ambiente naturale: le rocce calcaree, il sommaco, il bosco. Tempo permettendo, l’opera dovrebbe essere completata giovedì”.

Con uno sviluppo di 12 metri, il grande pannello composto da “fazzoletti” di mosaico rappresenta il passaggio dall’ambiente carsico a quello marino, la biodiversità con numerose specie di piante, le campagne e rappresentativi elementi antropici come la Rocca e le barche a vela che animano il golfo di Panzano.

Il bozzetto è firmato dall’architetto Sergio Valcovich e sintetizza la complessità del paesaggio, senza trascurare il dettaglio di piante autoctone o elementi naturali caratterizzanti.

Nei laboratori della Scuola Mosaicisti del Friuli, negli scorsi mesi, è stato pianificato il lavoro, affidato a più mani di mosaicisti, e si sono svolte le prime fasi di composizione del mosaico. Per le tessere sono stati scelti gli smalti veneziani per i loro colori brillanti e vivaci, particolarmente vibranti alla luce.

euromobili banner art

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tagliate una a una, le tessere sono state applicate su carta secondo una modalità messa a punto e brevettata in Francia a metà Ottocento dal sequalese Gian Domenico Facchina. Si tratta della tecnica a rovescio su carta, insegnata agli allievi e impiegata dai professionisti, in quanto è estremamente versatile e permette l’esecuzione condivisa, il facile trasporto e il rivestimento di vaste superfici.