Olymp Casino UZ – depozit va pul yechib olish usullariOlymp Casino UZ – ro‘yxatdan o‘tish va hisob ochishKasyno online – jak skutecznie wypłacić wygrane?Пинко казино – Официальный сайт Pinco Casino вход на зеркалоOlymp Casino UZ – slotlar va jonli kazino o‘yinlariMonfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologiciCura pediatrica integrata: Trieste capofila in ItaliaUna marea rosa a tutela della salute femminileQuattro generazioni di Godeassi a raccoltaGorizia: nuovo bando per il PalaBigotTrieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la SloveniaMotori e solidarietà: il grande cuore di Campolongo TapoglianoUdinese imbrigliata e sfortunata

“Un aiuto per i Balcani in ginocchio”

Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo la tragica alluvione

La Comunità Religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste sta raccogliendo i beni di prima necessità da mandare in Serbia dove le alluvioni hanno provocato una vera catastrofe, portando via vite umane e provocando grossi danni materiali e migliaia di persone sfollate.

“Per il momento – fanno sapere – le cose più necessarie sono: prodotti per l’igiene personale, prodotti disinfettanti, pannolini per bambini, pannolini per adulti, latte in polvere e gli omogeneizzati, cibo in scatola”.

Anche la Bosnia è in ginocchio, alluvioni di proporzioni bibliche hanno devastato il Paese, più di novecentomila  persone sono colpite, le città sono sommerse sotto l’acqua, i villaggi portati via dalle frane. Decine di morti, sfollati, strade e ferrovie interrotte: in superficie galleggiano cadaveri e bestiame morto, la pioggia e i fiumi spostano i campi minati.

“Vi chiediamo – l’appello dei soccorritori – di aiutare non i musulmani, i serbi o i croati, ma semplicemente la gente”.

“La notizia – sottolinea la vicesindaco di Trieste, Fabiana Martini – non è più nelle prime pagine e nei titoli di testa dei giornali già da alcuni giorni, ma la situazione è ancora drammatica e necessita della nostra collaborazione: la sensibilità finora dimostrata dai triestini è stata grande, l’invito che rivolgiamo alla cittadinanza è quello di non interrompere questa generosità e continuare a portare aiuti concreti nei due punti allestiti in città a questo scopo:

 in via Genova 12 (presso la Comunità serbo-ortodossa), dove la raccolta continua fino a domenica, ma non si raccoglie più vestiario;

in via Pascoli 45 (presso il Centro culturale islamico), dove la raccolta continua ogni giorno (sabato e domenica inclusi) dalle 17 alle 20”.