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Turismo digitale per sviluppare l’area adriatica

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Al via il progetto Atlas

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Valorizzare il patrimonio culturale e naturale dell’area adriatica e sviluppare un’economia basata sulla cultura attraverso il turismo digitale: è questo il focus di Atlas, progetto Interreg Italia-Croazia guidato dall’acceleratore digitale Friuli Innovazione.

Il progetto, finanziato con quasi 1 milione di euro, avrà durata 18 mesi e coinvolgerà, oltre a Friuli Innovazione, partner provenienti dalle due sponde dell’Adriatico: SIPRO Agenzia di Sviluppo della Provincia di Ferrara, IDA Agenzia di Sviluppo della Regione Istriana, Tecnopolis Parco Scientifico e Tecnologico di Bari, Puglia Creativa distretto delle Industrie culturali e creative pugliesi, Università di Pola, Unioncamere Veneto e STEPRI Parco Scientifico e Tecnologico di Rijeka.

L’idea di Atlas nasce dall’evidenza del potenziale inespresso del patrimonio culturale e naturale dell’area adriatica, nonostante questo rappresenti un asset particolarmente forte per le economie locali, con ricadute positive sull’occupazione, la qualità della vita e il rafforzamento della rete di scambi in area adriatica.

In particolare, il Piano strategico per la digitalizzazione del Turismo italiano evidenzia come la scarsa innovazione tecnologica presente nel settore turistico, in particolare quello legato al patrimonio culturale, sia uno dei fattori determinanti della sua limitata competitività. Il PIL “turistico” potrebbe crescere di 4 miliardi di euro all’anno se si riuscisse ad aumentare la sinergia tra i vari prodotti turistici, come spiagge, musei, beni culturali o tour enogastronomici.

Per questo Atlas si concentrerà da un lato sul rafforzamento delle competenze e delle conoscenze degli operatori del turismo, dall’altro sull’implementazione di strumenti innovativi. Questi saranno integrati in una piattaforma digitale che consentirà la collaborazione tra gli attori del sistema turistico e culturale dell’area adriatica.

Verranno inoltre sviluppati e forniti servizi di coaching e mentoring a beneficio di imprese innovative (in particolare quelle che operano nei settori dell’industria culturale e creativa e del turismo digitale), al fine di favorire la trasformazione digitale delle imprese e degli operatori del turismo culturale, valorizzando il patrimonio dei territori e favorendo l’adozione di nuovi modelli di business. A livello locale saranno costituiti gruppi di lavoro sul modello dei “living labs”, in grado di aggregare e integrare competenze multidisciplinari tra operatori turistici, operatori del settore culturale, provider tecnologici e agenzie di promozione del turismo.