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Trieste, supporto psicologico telefonico per le famiglie dei bambini chirurgici del Burlo

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Progetto “A.B.C. ti ascolta”

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È attivo da lunedì 23 marzo il progetto “A.B.C. ti ascolta”: una linea telefonica gratuita finalizzata all’ascolto e al supporto psicologico che A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici onlus mette a disposizione delle famiglie dei bambini che stanno affrontando o hanno affrontato percorsi chirurgici al Burlo Garofolo di Trieste. 

Sono 500 le famiglie che sono state beneficiarie dei progetti di A.B.C. nel tempo e a cui il progetto è rivolto (il 36 % proviene dal FVG e il 20% dal Veneto).

Per farne richiesta è sufficiente scrivere alla mail [email protected]: nell'arco delle 48 ore successive A.B.C. ricontatta le famiglie – al telefono o tramite Whatsapp audio o video – e attiva il supporto. Lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì, tra le 10 e le 13 e tra le 15 e le 18.

Le persone possono così elaborare i nuovi stati d’animo legati all’attuale situazione di emergenza COVID-19 con dei professionisti di esperienza, in grado di cogliere le loro preoccupazioni, le ansie e le loro necessità emotive.

L’attuale scenario di emergenza e di incertezza, dettato dall’epidemia di Covid-19, si inserisce, dunque, in un quadro di fragilità emotiva: per questo è quanto mai necessario oggi restare al fianco di queste famiglie con strumenti affidabili, che A.B.C. può fornire tramite il suo personale specializzato grazie alla lunga esperienza in reparto, al fianco dei tanti nuclei famigliari ricoverati in chirurgia.

L’obiettivo del progetto è dunque di aiutare gli adulti di riferimento a sentirsi più lucidi, anche quando molte sicurezze sembrano mancare. Lunghe situazioni di stress portano, infatti, inevitabilmente le persone a essere turbate e ansiose; situazione alla quale possono sovrapporsi problematiche emotive di difficile gestione.  A.B.C. ha sempre avuto attenzione nei confronti del nucleo familiare ed è perfettamente consapevole di quanto sia difficile rimanere calmi, saldi e uniti nei momenti di difficoltà come l’attuale, nel quale, per il bene collettivo, siamo costretti a rimanere a casa.

L’Associazione ha inoltre avviato una campagna di raccolta fondi a cui tutti possono contribuire, anche con piccole somme, per portare un sostegno concreto alle famiglie dei piccoli con patologie chirurgiche (info: www.abcburo.it). La prima fase del progetto ha durata di due mesi, per coprire l’emergenza e intende continuare, se le risorse lo permetteranno, al fine di dare seguito al lavoro di supporto psicologico.