Una panchina per costruire inclusioneMonfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologiciCura pediatrica integrata: Trieste capofila in ItaliaUna marea rosa a tutela della salute femminileQuattro generazioni di Godeassi a raccoltaGorizia: nuovo bando per il PalaBigotTrieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la SloveniaMotori e solidarietà: il grande cuore di Campolongo TapoglianoUdinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiuto

Trieste, riparte il servizio civile solidale

Tempo di lettura: 1 minuti

Domande entro il 9 giugno

19294 1

Riparte il Servizio Civile Solidale dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste: tutti i ragazzi tra i 16 e i 17 anni che vogliono prestare servizio di volontariato sul territorio possono presentare la domanda entro le ore 14 del 9 giugno 2017 presso l’ufficio servizio civile in via Giovanni Sai (info: www.asuits.sanita.fvg.it).

I 9 progetti, per un totale di 24 volontari, sono stati approvati e finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia e riguardano le Microaree di Gretta, Ponziana, Vaticano, Melara, San Giovanni, Grego, Giarizzole, Valmaura e Zindis. Le attività previste sono l'”adozione” di persone anziane che vivono nelle Microaree, accompagnandole alle attività organizzate nella Microarea o ad altre occasioni di svago; supporto nelle case di riposo della città; gite e attività di socializzazione con le persone che vivono nelle Microaree; sostegno ai ragazzi nel doposcuola; coinvolgimento nei processi di progettazione partecipata con gli abitanti delle Microaree; manutenzione delle aree verdi insieme agli abitanti del rione.

L’impegno richiesto è di 360 ore annue – da svolgersi sulla base degli accordi con il Referente di progetto e compatibilmente agli eventuali impegni scolastici – ed è previsto un contributo spese di circa 900 euro netti complessivi.