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Trieste, richiesti più bus in circolazione

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Presa di posizione di UGL Autoferrotranvieri

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La Segreteria provinciale UGL Autoferrotranvieri di Trieste prende posizione per richiedere la riattivazione del servizio a pieno regime.

“Attualmente – segnala in una nota diffusa alla stampa – il servizio è ridotto del 30%, con linee cittadine che viaggiano con orario festivo con frequenze che variano dai 20 ai 40 minuti (come il caso delle linee 10, 11, 22, 33, 37 e 48), l’indicazione della percentuale del 50% della capienza massima del mezzo come limite trasportabile è sovrastimata. Per le caratteristiche strutturali dei bus urbani raggiungere tale soglia significa avere l’autobus affollato in contrasto con le prescrizioni sanitarie; non sarebbe garantito il distanziamento sociale funzionale a contrastare la diffusione del virus”.

Da qui la richiesta di ripristinare i vecchi orari: “C’è già stato in questi giorni – prosegue la nota stampa – un aumento dell’afflusso di passeggeri, è auspicabile quindi la riattivazione del servizio pre-covid per garantire più vetture in strada e una miglior distribuzione numerica (confacente con prescrizioni sanitarie e prudenza) dell’utenza sulle linee. L’esigenza cogente è di avere più mezzi a disposizione e non conducenti a casa in cassa integrazione ponendo come prioritaria l’attenuazione dei contagi per l’interesse generale della comunità”.