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Trieste, nuove celle per conservare campioni al Burlo

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Grazie alla donazione del Rotary

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Il Rotary Club Trieste ha donato nuove strumentazioni – del valore di 20 mila euro – a favore della Biobanca del'Irccs Burlo Garofolo per la conservazione dei campioni.

Grazie a queste nuove celle frigorifere, la struttura potrà conservare fino a 100 mila campioni, consentendo l'esecuzione di analisi approfondite con tecniche moderne anche a distanza di anni. A questa donazione, che si somma a quella già effettuate in passato da parte del Rotary, si aggiungerà nelle prossime settimane quella di due apparecchiature ecografiche a favore dell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina.

“Grazie a questa iniziativa – spiega il vicegovernatore del FVG, Riccardo Riccardi – l'Istituto ha ampliato la propria capacità conservazione dei test e dei campioni e di conseguenza anche quella di individuare patologie e malattie rare, offrendo nuove opportunità di cura ai bambini del Friuli Venezia Giulia e non solo. Il moto di grande altruismo dimostrato a sostegno del nostro sistema sanitario permetterà quindi di rafforzare il nostro sistema sanitario con vantaggi per l'intera collettività”.

Alla cerimonia hanno partecipato, oltre a Riccardi, i vertici dell'Irccs Burlo Garofolo, a partire dal direttore generale Stefano Dorbolò, e i rappresentanti dei Rotary club della Venezia Giulia e del Distretto rotariano 2060, Francesco Granbassi e Lorenzo Capaldo.