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Trieste, nuove casette rifugio per i gatti

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Presentate in anteprima in municipio

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L'assessore all'Educazione zoofila del Comune di Trieste, Michele Lobianco, annuncia la sostituzione delle casette rifugio per gatti  dopo 12 anni dalla collocazione dei primi prototipi, che all'epoca erano stati realizzati in legno e donati dal Comune di Trieste alle colonie feline censite nel territorio, che sono in tutto 700, gestite da 380 gattari.

“L'iniziativa – illustrata in Municipio, nel corso di una conferenza stampa dall'assessore Lobianco, con il funzionario comunale Gian Piero Saccucci Di Napoli – è nata dall'esigenza di dare risposta alla situazione in cui versano molte delle circa 600 casette, ormai usurate e ammalorate dopo tanti anni, provvedendo alla loro graduale sostituzione, nel corso del 2018, con nuove casette, di aspetto gradevole, prodotte in plastica e in materiali atossici che rispettano le norme igienico-sanitarie e resistenti agli agenti atmosferici. Saranno sostituite solamente le casette che versano in cattive condizioni. I nuovi 'rifugi' saranno di  facile manutenzione per gli operatori che li curano oltre a risultare consoni al contesto ambientale, nel rispetto del decoro urbano”. 

Il numero dei gatti randagi a Trieste, hanno spiegato i relatori, è stimato attorno a 5.000 esemplari.