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Trieste, nuova strumentazione endoscopica d’avanguardia

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Donato il sistema “Double Balloon”

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Oggi, alla presenza del direttore generale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) Antonio Poggiana, e del dottor Fabio Monica, direttore della Struttura Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva si è tenuta a Trieste la cerimonia di ringraziamento per la donazione della strumentazione “Sistema endoscopico Double Balloon” da parte dei coniugi Ribotta.

Si tratta di un sistema rivoluzionario, che fornisce un incomparabile livello di precisione e che consente l'esplorazione del tenue o piccolo intestino: questo tratto – lungo dai 3 ai 5 metri – può così essere esplorato tramite una sonda flessibile dotata di un sistema ottico elettronico e di un palloncino gonfiabile posto all’estremità della sonda.

Con questa tecnica, spingendosi fino a dove è possibile avanzare per una prima fase endoscopica, viene gonfiato il primo palloncino, viene fatta avanzare la sonda e infine viene gonfiato il secondo pallone, in modo che l'intestino si raccolga sullo strumento. Ripetendo le stesse manovre si percorrono lunghi tratti, fino talora all’intero intestino tenue.

Questo esame, che richiede solitamente non meno di un’ora e si pratica in sedoanalgesia, permette di diagnosticare e a volte di trattare emorragie, polipi, piccoli tumori e malformazioni vascolari.

Attualmente la SC di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di ASUGI è l'unica del Friuli Venezia Giulia a esserne dotata, cosa che consentirà di evitare l'invio dei pazienti fuori regione.