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Trieste, l’Ojo de Dios di Cattinara è il più grande del mondo

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Realizzato la scorsa primavera

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Il 13 dicembre scorso è arrivata la certificazione del Guinness World Records: l’Ojo de Dios dell’Ospedale di Cattinara a Trieste con i suoi 4,10 metri di diametro è il più grande al mondo.

Il manufatto si ispira alle tradizioni delle popolazioni mesoamericane. È un oggetto votivo che viene creato tessendo un filato multicolore su una croce di legno. Simbolo di amore, speranza, protezione e salute, per darvi forma ci sono volute ben 16 ore di lavoro e sono stati srotolati e intrecciati 175 gomitoli di lana di vari colori, per oltre 15 km di filato

La realizzazione dell’Occhio di Dio, avvenuta durante la primavera di quest’anno, aveva coinvolto una equipe mista di operatori sanitari e artisti, simbolo di alleanza terapeutica tra medicina ed arte, per il benessere e la cura della persona.

L’Ojo de DIos è ospitato presso il Giardino d’Inverno dell’ospedale di Cattinara e lì può essere ammirato in tutta la sua complessa bellezza.

“Sono orgoglioso del risultato raggiunto – dichiara il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, Antonio Poggiana – perché l’iniziativa che ha coinvolto ASUGI assieme alla LILT e sotto la guida esperta dell’arte-terapeuta Francesca Salcioli, è diventata simbolo del lavoro di squadra che caratterizza tutti professionisti che hanno lavorato e stanno lavorando in questo difficile periodo di emergenza pandemica. L’Occhio di Dio è il frutto di un’attività collettiva, per la quale si sono impegnati, insieme, artisti e medici, a rappresentare l’alleanza ideale tra arte e medicina, per favorire e canalizzare il benessere della persona, simbolo di speranza, ricordo di perseveranza e fiducia”.