Protezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommone

Terzo rinnova il voto alla Madonna di Barbana

Tempo di lettura: 2 minuti

Ininterrottamente da 206 anni

41904 1

Le parrocchie di San Biagio e San Martino di Terzo d’Aquileia hanno rinnovato il voto fatto nel 1815, quando una grande pandemia aveva sterminato gli animali del paese.

Senza aver organizzato nulla o quasi, solo con il passa parola, una quarantina di persone si sono ritrovate per il pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Barbana per ringraziare della grazia ricevuta. Dopo il ritrovo sulla banchina di Grado per salire sul battello che porta all'isola di Barbana, durante il tragitto tutti i partecipanti hanno recitato il rosario guidati da Lucia: un avvicinamento di preghiera prima di arrivare al Santuario.

Giunti sull'isola, dapprima ci sono state le confessioni, poi alle 11 la celebrazione della messa officiata dal parroco don Sinuhe Marotta. Durante la funzione eucaristica il coro parrocchiale, diretto dall'organista maestro Gioele Contin, ha intonato canti e brani di Perosi, Mozart e della tradizione popolare friulana. Al termine, come consuetudine, c'è stato il pranzo comunitario.

Un'esperienza che fino a qualche anno si poteva definire di routine, ma dopo il covid-19 questa è stata l'occasione per ritornare a viverla quasi in un modo “normale”. Le preghiere ora hanno un'altra valenza rispetto al passato, quella di proteggere tutti da questa “pestilenza” che da quasi un anno e mezzo ci sta paralizzando. Nel frattempo anche dopo 206 anni è stato rispettato il voto verso la Madonna di Barbana, che la tradizione vuole essere fatto il terzo lunedì di luglio (tanti anni fa era la terza domenica di luglio).