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Tara Dragas e Isabel Rocco dominano l’Aura Cup di Zagabria

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Le atlete dell'ASU Udine protagoniste nella kermesse internazionale di ginnastica ritmica. Da segnalare anche i piazzamenti di Isabelle Tavano, Gaia Mancini

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UDINE – Tara Dragas e Isabel Rocco, dell’Associazione Sportiva Udinese, hanno dominato l’Aura Cup di Zagabria, in Croazia.

Dragas ha vinto (tutte) cinque medaglie d’oro e ottenuto pure il suo miglior punteggio al cerchio con 34.517. Al Kc Drazen Petrovic la ginnasta bianconera, nella categoria senior, ha vinto tutto ciò che poteva, raggiungendo, nel concorso generale 131.500 punti. A termine della tre giorni è stata incoronata regina dell’AURA CUP 2023.

Ma sono stati significativi anche i risultati di un’altra ginnasta dell’ASU, Isabelle Tavano, che con 114.500 punti ha conquistato l’argento. Sui podi di specialità ha inoltre vinto l’argento alla palla e il bronzo nelle clavette.

Sul fronte della categoria junior c’è un’altra friulana sul gradino più alto del podio: Isabel Rocco (incoronata principessa dell’AURA CUP 2023) che si è guadagnata l’oro nell’all-around con 108.517. Nelle gare di specialità, invece, ha vinto il bronzo al cerchio, l’argento alla palla e l’oro al nastro.

Non finisce qui, perché da segnalare c’è anche Gaia Mancini, tesserata Fabriano che si allena a Udine. Per lei il bronzo all’all-around con 107.333 punti; oltre a un oro al cerchio e uno alle clavette. Fra le atlete dell’Accademia Internazionale dell’ASU 5° posto per l’australiana Asya Seker e 14° posto un’altra australiana, Alexandra Eedle.

«Ci sono stati notevoli progressi tecnici nelle nostre ragazze e a testimoniarlo abbiamo risultati come quelli maturati in Croazia. Credo che la nostra squadra sia sempre più matura e cosciente delle proprie potenzialità. Questo andrà senz’altro a loro vantaggio anche quando inizierà il campionato di serie A. Detto questo, per loro si tratta solo dell’inizio di una nuova stagione agonistica. Pertanto ci sono ancora ampi margini di miglioramento, ma la strada intrapresa è quella giusta. Complimenti a tutte. Alle ragazze e allo staff tecnico che le segue. Oltre alle tecniche Spela Dragas e Magda Pigano, alla coreografa Laura Miotti, lo staff è stato implementato dalla presenza della tecnica spagnola Noelia Fernandez e da Valerij Sosnin, in qualità di preparatore atletico», ha dichiarato Nicola Di Benedetto, direttore generale dell’ASU presente in campo gara con le atlete.