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Startup triestina verso un premio nazionale. Grazie a una realtà friulana

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L'esperienza di MaterialScan

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C’è anche la storia della startup triestina MaterialScan, scritta da Linda Giugovaz, a contendersi il primo premio di “Storie di economia Circolare”, concorso a premi dedicato al racconto di storie virtuose di economia circolare in Italia.

Il contest è rivolto a giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori, storyteller e a chiunque voglia mettersi in gioco per raccontare attraverso video, fotografie, audio e scritti una piccola grande storia di cambiamento nel mondo dell’economia del nostro Paese. E fra queste storie di cambiamento c’è anche quella di MaterialScan, startup operante nel settore dell’ingegneria dei materiali accompagnata e supportata nel proprio percorso di crescita da Friuli Innovazione, incubatore certificato e acceleratore di impresa con una decennale esperienza in azioni di trasferimento tecnologico e diffusione della cultura imprenditoriale e dell’innovazione.

Una realtà giovane, quella di MaterialScan, che si presenta come una delle poche aziende del nord-est a operare secondo una logica di economia circolare. In particolare, concentrandosi nel settore industriale, l’azienda si inserisce in un contesto in cui i materiali di scarto non conoscono ancora un valido processo di riciclo. Da qui l’idea di fornire un metodo economicamente vantaggioso per trasformare gli scarti di produzione difficilmente riciclabili in un nuovo materiale isolante eco-sostenibile ad elevata efficienza.

Per votare la storia della startup “MaterialScan: alla ricerca dello scarto perduto” c’è tempo fino al 20 settembre. Basta andare sul sito del concorso www.storiedieconomiacircolare.com nella sezione “Testi in concorso”.

Le 5 storie più votate di ogni singola categoria passeranno alla fase successiva: sarà infine la giuria tecnica di qualità a scegliere chi porterà a casa i ricchi premi del concorso. L’evento di premiazione si terrà nel mese di dicembre, a un anno esatto dal lancio del progetto.