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Staranzano, l’ACLI progetta il futuro

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Svolta l'assemblea annuale

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Si è svolta a Staranzano l'annuale assemblea del Circolo ACLI – US “Mons. Francesco Plet” alla presenza del sindaco Riccardo Marchesan, dell’accompagnatore spirituale don Valter Milocco e del consigliere regionale Diego Moretti.

L’assemblea, presieduta dall’attuale presidente Davide Ronca, ha svolto i lavori assemblali necessari allo svolgimento delle attività ordinarie, approvando la relazione dell’anno 2019 e il relativo bilancio. Successivamente sono state discusse le linee programmatiche del 2020 e degli anni futuri.

Fiore all’occhiello del Circolo sono le attività aggregative per ragazzi, proposte dal progetto “eSTAte in STAlle” che dal 2016 si attua a Staranzano, grazie anche ad importanti contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e la Regione Friuli Venezia Giulia. È stato poi adeguato ufficialmente lo statuto del Circolo rispetto al Codice del Terzo Settore, azione necessaria per allinearsi all’attuale quadro normativo per coloro che operano nel tessuto sociale del nostro territorio.

Con la collaborazione di Paolo Fragiacomo e l’aiuto del socio Graziano Frate, è stata presentata la pubblicazione “Da un seme, un albero – I 60 anni del Circolo Acli di Staranzano”. Tale libro riassume in poche pagine una storia di passione, volontà di dedicarsi al prossimo, alla comunità e al territorio che ancora oggi perdura nei tanti soci (giovani e meno giovani) che fanno parte del Circolo e si riconoscono nei suoi valori.

Ricco di spunti di riflessione è stato il dibattito tra i soci sull’operato locale e provinciale, in quanto il Circolo di Staranzano rappresenta circa un quarto dei tesserati di tutte le Acli provinciali di Gorizia.

Significativo è stato anche il contributo di Franco Brussa, ex-consigliere regionale e socio storico che, assieme all’Assemblea tutta, augura e concorda che il Circolo è una realtà viva e presente in Staranzano, capace di fare propri nuovi strumenti e opportunità per portare avanti nuovi progetti e attività per i soci e la comunità tutta.