Monfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al Campidoglio

Sistemi autonomi intelligenti, accordo Udine-Washington

Tempo di lettura: 3 minuti

Deep learning, machine perception e architetture neurali ad albero

29096 1

L’Università di Udine ha avviato una collaborazione scientifica con il U.S. Naval Research Laboratory (NRL) di Washington, il laboratorio di ricerca navale degli Stati Uniti, su progetti di ricerca che riguardano i sistemi autonomi intelligenti.

La collaborazione è finanziata dall’Office of Naval Research (ONR) del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America attraverso un Visiting Scientist Program Grant, nell’ambito del programma ONR che supporta collaborazioni di ricerca tra il Naval Research Laboratory e gruppi di ricerca internazionali. In particolare l’ONR ha selezionato lo studio presentato dal gruppo di ricerca in Artificial Vision e Real-time Systems (AViReS) del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche (DMIF) dell’Ateneo friulano e invitato, quindi, il gruppo a presentare l’idea di ricerca.

outlet30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le attività sono iniziate lo scorso febbraio, con un incontro scientifico presso la sede NRL, al quale ha partecipato, in rappresentanza del gruppo di ricerca del DMIF, coordinato da Gian Luca Foresti, Niki Martinel, ricercatore in machine learning e visione artificiale del DMIF, con Sara Guttilla dell’Ufficio progettazione e gestione ricerca dell’Area Servizi per la Ricerca dell’Ateneo. In quell’occasione, la collaborazione scientifica è stata impostata sullo studio e sviluppo di nuovi modelli di machine perception e deep learning non supervisionato basati su innovative architetture neurali con strutture ad albero.

«Le applicazioni possibili di queste tecnologie – spiega Niki Martinel – sono numerose e spaziano dal riconoscimento di anomalie nei dati per applicazioni di industria 4.0 alla classificazione di immagini satellitari, fino ad arrivare ai problemi di interactive task learning, in cui un sistema autonomo apprende in modo incrementale nuove funzioni operative mentre svolge le normali attività per cui è stato progettato, come, ad esempio, i robot autonomi».

Nei prossimi mesi le attività con l’ONR proseguiranno per avviare un progetto congiunto di ricerca che consentirà al gruppo AViReS di collaborare attivamente con la controparte americana. Niki Martinel è stato inoltre invitato a tenere un seminario dal titolo “Fill the gap for non-continuous long term target tracking” a cui sono intervenuti i ricercatori delle varie unità di ricerca del NRL (Adaptive Systems, Intelligent Systems, Autonomous Systems Reseach) e Behzad Kamgar-Parsi, program officer della divisione di Machine Learning, Reasoning and Intelligence dell’ONR.

«Questa iniziativa – commenta Gian Luca Foresti, direttore del DMIF – si inquadra nell’attività di internazionalizzazione della ricerca promossa dall’Ateneo, volta a valorizzare le eccellenze locali sul piano internazionale e a favorire la partecipazione a programmi di finanziamento internazionali della ricerca dell’Ateneo».