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Ruda, rimpatriata tra amicizia e solidarietà

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I sessantenni del paese hanno voluto fornire il proprio contributo alla Via di Natale

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RUDA – Come consuetudine nei piccoli paesi si festeggia “la Classe”, un incontro tra i coetanei nati nello stesso anno.

A Ruda è stato festeggiato l’incontro dei nati del 1963, ragazzi e ragazze che quest’anno spengono le 60 candeline.

Ma oltre alla parte ludica della giornata, è nato anche un momento di consapevole solidarietà e di spirito di gruppo, in quanto è stata raccolta una somma di denaro, 280 euro, che sabato 14 ottobre è stata consegnata agli organizzatori della Lucciolata.

Per festeggiare questo traguardo il gruppo di rudesi si è recato a Strugnano, in Slovenia. Qui la comitiva ha raggiunto il Santuario della Madonna di Strugnano, il più importante santuario Mariano dell’Istria, per poi proseguire in direzione del parco naturale ritrovandosi di fronte alla “Croce” con pietra bianca del 1660, a strapiombo sul mare, simbolo sacro che avverte i navigatori della vicinanza della terraferma.

Da questo punto spettacolare i neo sessantenni rudesi hanno potuto godere una vista stupenda, sotto la falesia, il Golfo di Trieste, il Monte Tricorno (Triglav).

Dopo il pasto e una bella camminata sul lungomare di Pirano hanno fatto rientro a Ruda dove erano attesi da altri coetanei che per motivi vari non hanno potuto partecipare alla giornata ludica, e con loro si sono diretti in pizzeria per terminare insieme la giornata.