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Ronchi tramanda l’antica viabilità romana

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Progetto avviato nel 2019

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Allo scopo di tutelare e favorire la valorizzazione turistico culturale di alcune risorse archeologiche del comune di Ronchi dei Legionari, l’amministrazione comunale nel 2019 aveva accolto la proposta di due appassionati  che avevano  approfondito con analisi e studi la viabilità romana,  Diego Cencig e Raimondo Pantarotto, installando rispettivamente in piazza Santo Stefano e in via San Lorenzo due cartelli storico turistici relativi “All'Antica viabilità nel territorio tra l’Isonzo e il Timavo”.

Un lavoro più precisamente indirizzato nell’evidenziare la presenza di antiche tracce (brevi tratti) della viabilità preromana e romana del comune di Rochi dei Legionari, compresa l’esistenza del ponte in località Villa von Hinke-Zochet, attraverso l’installazione di alcuni cartelli per offrire un ulteriore valore al territorio.

Al fine di rendere tangibile la testimonianza presso la comunità ronchese di questi vecchi percorsi romani, sono state accolte quattro nuove installazioni di cartelli storico-turistici, da distribuirsi in maniera omogenea su tutto il territorio comunale andando a completare un “disegno” organico anche in quei rioni che oggi ne sono privi.

“Sono convinto che sia giusto far conoscere e rendere noto il passato e la testimonianza di prestigiosi insediamenti di origine romana – spiega l'assessore comunale alla cultura, Mauro Benvenuto – come la villa di via Raparoni e il ponte romano devono avere una continuità di informazione e credo che l’istallazione di questi cartelli coinvolgerà ancora di più i cittadini”.

Le zone scelte sono nei pressi di piazza Unità d’Italia, in via Raparoni in prossimità della Villa Romana, in prossimità della Chiesa Santa Domenica a Selz e in prossimità della Chiesa San Tommaso Apostolo nel rione di Soleschiano.

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Come era stato promesso agli ideatori, si è riusciti a proseguire il lavoro presentato lo scorso anno, completando così un’iniziativa che sottolinea la volontà dell'amministrazione nell’approfondire la storia del paese in tutti i periodi in cui è stata coinvolta.

Un cartello storico–turistico curato nei minimi dettagli, grazie anche all’impaginazione e alla grafica di Alfio Scarpa, sottolinea in maniera tangibile sul territorio la viabilità romana. Viene infatti messa in risalto la consolare Via Postumia, la prima grande via storica ad attraversare la futura Decima Regio romana Venetia et Histria, e il ponte romano a Ronchi, che fece parte di un ampio progetto di risanamento dell’originario e paludoso collegamento stradale alto adriatico fra occidente e oriente