I Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommoneRiparte la Marcia Mondiale per la Pace e la non violenzaDa tutta Italia per scoprire il Parco Scout di CervignanoLa scuola a teatro: Pordenone investe su studenti e insegnantiL’emozione di Caterina Plet da papa Leone XIVPaola Turci per il gran finale del Festival del Coraggio

Regione FVG e Trenitalia siglano il Contratto di Servizio

Tempo di lettura: 3 minuti

Durerà 10 anni

45625 1

Presentato a Trieste il nuovo Contratto di Servizio 2022-2031 firmato da Regione e Trenitalia.

“Quello siglato con Trenitalia è un contratto di servizio strategico per il Friuli Venezia Giulia. Il nuovo accordo lungo 10 anni ci consentirà infatti di aumentare in modo consapevole la qualità e le opportunità di mobilità su ferro a tutto vantaggio sia dei nostri cittadini che dei turisti. In linea con gli obiettivi nazionali e internazionali in tema di sostenibilità, sarà inoltre ridotto l'impatto ambientale grazie all'introduzione di treni di ultima generazione più efficienti e dotati di maggiori comfort”, ha dichiarato il governatore del FVG, Massimiliano Fedriga.

“Siamo particolarmente orgogliosi – ha aggiunto Fedriga – anche per il fatto che sia stata affidata alla nostra Regione la gestione dei cosiddetti treni 'ex indivisi', tutte quelle tratte che prima erano gestite dallo Stato sulle direttrici Trieste-Venezia e Trieste-Udine-Venezia. Un riconoscimento che è frutto dell'efficienza che in questo settore abbiamo saputo dimostrare nel tempo”.

L'affidamento diretto da parte della Regione alla società Trenitalia scadrà il 31 dicembre 2031 e presenta un corrispettivo di complessivi 816,6 milioni di euro iva compresa.

Nell'ambito di questo nuovo contratto, dal valore complessivo di 1,19 miliardi di euro, saranno investiti circa 400 milioni di euro per migliorare l'offerta ai viaggiatori. Di questa somma 270,4 milioni sono destinati all'acquisto e alla messa in circolazione di 25 innovativi treni “made in Italy”: 14 Rock e 11 Blues ibridi.

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche l'amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia Luigi Corradi, il direttore della Divisione passeggeri regionale Sabrina De Filippis, il direttore regionale Trenitalia Elisa Nannetti e l'assessore ai Trasporti Graziano Pizzimenti.

“Abbiamo stipulato con Trenitalia un contratto corposo fatto di tante sfaccettature – ha sottolineato Pizzimenti -. Da una parte crescono in modo considerevole la qualità del servizio, i posti a sedere, il numero di chilometri a disposizione dei passeggeri e la sicurezza e dall'altra si punta ad abbattere l'inquinamento, riducendo consumi ed emissioni”.

Il piano degli investimenti della Regione contempla inoltre 15 milioni di euro per gli sviluppi informatici e le nuove tecnologie e 41 milioni per la realizzazione di nuovi impianti. Tra questi un posto preferenziale sarà occupato dalla costruzione della nuova officina di Trieste.

“Il 99,5% dei treni sarà poi accessibile direttamente dalle persone che presentano una mobilità ridotta. Sarà inoltre incrementata – ha aggiunto Pizzimenti – la sicurezza a bordo con l'installazione di telecamere interne in grado di trasmettere immagini in diretta”.

“Al fine di rendere maggiormente attrattivo il nostro trasporto pubblico, abbiamo deciso di promuovere e sostenere la complementarietà dei servizi su gomma e su ferro – ha sostenuto l'assessore -. I collegamenti su gomma programmati in orario, in sostituzione di quelli ferroviari, dal luglio 2022 saranno infatti garantiti dalla società Tpl Fvg”.

“Sarà infine approfondito il tema del monitoraggio della qualità del servizio, attraverso l'introduzione di indicatori più puntuali, in armonia – ha concluso Pizzimenti – con quanto disposto dall'Autorità di regolazione dei trasporti”.