Trieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la SloveniaMotori e solidarietà: il grande cuore di Campolongo TapoglianoUdinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibile

Recalcati spiega a Udine le nuove melanconie

Tempo di lettura: 2 minuti

Lo psicanalista terrà un seminario aperto al pubblico su prenotazione

52314 1

Lo psicanalista Massimo Recalcati sarà all’Università di Udine dal 15 al 17 marzo per tenere un seminario su Il paradigma securitario e le nuove melanconie.

L’evento, aperto al pubblico su prenotazione al link https://goto.uniud.it/to/84, si terrà nell’aula “Strassoldo” del polo di via Tomadini 30 a Udine, mercoledì 15 dalle 15 alle 18, giovedì 16 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, venerdì 17 dalle 10 alle 12. L’evento rientra nei seminari di estetica, tenuti da Luca Taddio, nell’ambito del corso di laurea in Filosofia e trasformazione digitale del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale.

Focus degli incontri sarà lo studio della figura clinica e sociale della neomalinconia. Ma qual è il rapporto della neomalinconia con la concezione classica, freudiana, della melanconia come delirio morale? Quali sono le sue caratteristiche antropologiche e psicopatologiche principali? Perché è una figura fondamentale per decifrare il nostro tempo? Questi alcuni degli interrogativi ai quali Recalcati cercherà di rispondere, anche interagendo con il pubblico.

«L’euforia ipermoderna della globalizzazione, dell’iperattivismo, del culto dei mercati sembra essere irreversibilmente tramontato – spiega Recalcati, anticipando la rappresentazione del contesto socio culturale del seminario –. Un nuovo paradigma si è imposto: il paradigma securitario. In nessun tempo come il nostro la sicurezza, la protezione, la difesa della vita dalla vita ha assunto un tale rilievo. Una nuova clinica ne consegue: fobie sociali, depressione, segregazioni, neomelanconie».