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Pari opportunità, 150 mila euro per Azioni Positive

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Stanziati dalla Regione

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Dal 12 giugno ed entro il 28 luglio 2017 i Comuni e le Unioni territoriali intercomunali (Uti) potranno presentare progetti di Azioni Positive consistenti in misure volte alla rimozione degli ostacoli che impediscono la realizzazione delle pari opportunità e l'uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro.
Lo rendono noto l'assessore a Lavoro e Pari opportunità del Friuli Venezia Giulia, Loredana Panariti, e la presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità, Annamaria Poggioli.

Il bando, dotato di uno stanziamento di 150 mila euro, prevede che i Comuni e le Uti possano richiedere un finanziamento per la realizzazione di progetti, con una copertura dell'80% dei costi complessivi e con un ammontare massimo di 20 mila euro ciascuno.

“Con il precedente bando – ha commentato Panariti – abbiamo finanziato 13 enti locali, per importanti progetti in campo turistico-ricettivo, del lavoro e della formazione. Abbiamo riconfermato l'idea di proporlo senza un tema specifico proprio per lasciare autonomia ai Comuni di proporre idee efficaci e specifiche ciascuna per il proprio territorio”. Dopo la verifica di ammissibilità, i progetti verranno ammessi a valutazione con criteri e punteggi che riguardano la pertinenza, la complessità e completezza ma anche l'originalità e il carattere innovativo. La Commissione regionale per le Pari opportunità redigerà poi la graduatoria.

I progetti dovranno presentare un'analisi del contesto in cui si inseriscono, una descrizione delle azioni che si intendono realizzare e le modalità operative per farlo e, infine, una valutazione ex ante sull'efficacia del progetto stesso. La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in formato elettronico, tramite il sistema guidato di compilazione e inoltro Fegc, accessibile previo accreditamento e disponibile sul sito web della Regione Friuli Venezia Giulia, alla voce Bandi e avvisi.