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Palmanova, boom di adesioni per i Pozzetti dei Ricordi

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Prolungata di una settimana l'iniziativa

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Sono stati ufficialmente inaugurati a Palmanova i due tratti pedonali di Borgo Udine e Cividale.

Completati a fine 2019, non erano mai stati inaugurati a causa dell’emergenza covid. La cerimonia si è svolta alla presenza dell’assessore regionale Graziano Pizzimenti, oltre che del sindaco di Palmanova Francesco Martines, di alcuni membri di Giunta e Consiglio Comunale.

I tratti di borgo sono stati completamente riqualificati grazie alla posa della pavimentazione in pietra naturale, dello spessore di 8 mm, in modo da coordinarsi e congiungersi con quanto presente in Piazza Grande, e al rifacimento delle condotte dei sottoservizi, anche tecnologici.  Da allora i tratti pedonalizzati hanno permesso ai pubblici esercizi presenti di posizionare ombrelloni, sedie e tavoli per accogliere i clienti.

I lavori, nel loro complesso, hanno previso un investimento di un milione di euro di cui circa 800.000 per la pavimentazione e 200.000 euro finanziati da CAFC Spa per il rifacimento della rete fognaria.

“La città ha ampliato, in modo naturale, il suo salotto. I tratti pedonalizzati dei Borghi ora sono vissuti in sicurezza da bambini, famiglie, pedoni e ciclisti, oltre a dare ai bar la possibilità di aumentare gli spazi all’aperto, offrendo un servizio unico ai propri clienti. Quello per cui lavoriamo è rendere Palmanova accogliente, bella, sicura, attrattiva per chi ci vive, viene a fare acquisti o visita la città”, commenta Martines.

“I processi di pedonalizzazione – aggiunge Pizzimenti – sono sempre complessi ma poi, col tempo, dimostrano la propria efficacia, migliorando la qualità complessiva della vita cittadina. A questo si aggiunge l’originalissima idea dei Pozzetti dei Ricordi, un modo unico per conservare e tramandare pensieri e messaggi di una comunità”.

Infatti, nell’ambito della progettazione dei due tratti di borgo, l’Amministrazione comunale ha previsto anche la realizzazione di due Pozzetti dei Ricordi. Rimarranno chiusi per 30 anni, fino al 2051, quando verranno tolti i sigilli permettendo la consegna dei messaggi qui conservati. 

In occasione dell’inaugurazione, tanti cittadini hanno già voluto depositare i propri messaggi all’interno dei pozzi: genitori, nonni ma anche giovani o ragazzi hanno deciso di mandare un messaggio al futuro, a loro stessi, ai propri figli o nipoti o alla propria comunità.

Viste le molte richieste di proroga, i cittadini avranno ancora una settimana, fino al 30 giugno, per predisporre lettere, brevi messaggi, fotografie o piccoli ricordi da far sigillare in queste cavità. Questi potranno essere consegnati all’Ufficio Protocollo comunale negli orari d’apertura (lunedì 9.30-12.30 e 16-18, mercoledì 9.30-13.30 e 16-18, venerdì 9.30 – 12.30 e sabato 9.30 – 12). La mattina del 3 luglio verranno poi definitivamente sigillati. Si consiglia di riporli in sacchetti o contenitori (di piccole dimensioni) resistenti all’umidità.

La Giunta comunale predisporrà un atto che obbligherà la futura amministrazione, fra 30 anni, a togliere i sigilli e scoprire quanto conservato: chi vorrà, potrà indirizzare un messaggio privato a un destinatario specifico, altri potranno permettere all’intera comunità di venire a conoscenza di quanto conservato. Sulle buste chiuse deve essere indicato il destinatario del messaggio.