Gorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger CormanCapitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con Barraonda

Monfalcone, 14 nuovi alloggi in Casa Mazzoli

Tempo di lettura: 2 minuti

Iniziati i lavori di riqualificazione

41577 1

Sono iniziati i lavori di riqualificazione di Casa Mazzoli, uno degli edifici storici di Monfalcone, a lungo lasciato abbandonato.

Gli interventi di ristrutturazione vedranno la creazione di 14 nuovi alloggi nel centro cittadino: gli appartamenti saranno adibiti a ospitare famiglie giovani e più anziane in un progetto di condivisione sociale, in cui le persone anziane possono ricevere un sostegno e un aiuto dalle famiglie vicine.  

La palazzina, che verrà adibita a coabitazioni, ha dovuto subire già diverse opere di disinfestazione a causa degli animali che avevano invaso la struttura. Ora sono partiti i lavori di ristrutturazione veri e propri che vedranno l’investimento di 2 milioni e 600 mila euro per la riqualificazione dell’intero edificio, di cui 1 milione e 600 mila derivano dal finanziamento regionale che il Comune ha ricevuto nei due anni precedenti. I lavori dureranno all’incirca un anno.

“Questo intervento – ha affermato la sindaca di Monfalcone, Anna Maria Cisint – mira a restituire dignità a questa parte del centro cittadino che per anni è stata dimenticata, ma che rappresenta un’opportunità di valore per i cittadini monfalconesi. Infatti, essendo Monfalcone un territorio ad alta tensione abitativa, grazie a quest’opera si potrà dare una risposta agli abitanti che sono alla ricerca di un domicilio”.