Monfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommoneRiparte la Marcia Mondiale per la Pace e la non violenzaDa tutta Italia per scoprire il Parco Scout di CervignanoLa scuola a teatro: Pordenone investe su studenti e insegnantiL’emozione di Caterina Plet da papa Leone XIVPaola Turci per il gran finale del Festival del CoraggioSoftball: Castionese eroica, riscritta la storiaCervignano: Martina Namoini atleta dell’annoL’abbraccio di Aiello al nuovo arcivescovoUna panchina per costruire inclusioneMonfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologiciCura pediatrica integrata: Trieste capofila in ItaliaUna marea rosa a tutela della salute femminileQuattro generazioni di Godeassi a raccolta

Le voci del FVG incantano la Puglia

Tempo di lettura: 2 minuti

Al Festival internazionale di musica sacra

11267 1

Grande soddisfazione da parte dei Cori Lorenzo Perosi di Fiumicello e Cesare Augusto Seghizzi di Gorizia, diretti dal Maestro Italo Montiglio, per aver partecipato all’esecuzione Messa in Re Maggiore di Niccolò Piccinni (Bari 1728 – Parigi 1800), durante il concerto conclusivo della VI edizione del Festival internazionale di musica sacra “Notti sacre” promosso dall’Arcidiocesi di Bari-Bitonto e svoltosi a Bari lo scorso 27 settembre.

Il concerto, avvenuto nella cattedrale di San Sabino a Bari gremita di persone, ha proposto al pubblico la prima esecuzione mondiale di questa composizione del musicista barese, recentemente scoperta e trascritta da un altro musicista barese: Adriano Cirillo, titolare della cattedra di Pianoforte principale nel Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara, compositore e membro della commissione artistica del Concorso internazionale di canto corale “Seghizzi” di Gorizia.

Secondo quanto riportato nella scheda di catalogazione della Biblioteca Nacional del Portugal, da cui proviene il manoscritto, la “Messa del Sig.re Niccolò Piccinni” sarebbe databile tra il1780 e il 1820 e proviene dalla città di Arouca. Si tratta di una Messa in Re maggiore per Soli, coro e orchestra formata da un Kyrie e dalle nove parti del Gloria. Questa forma inusuale era abbastanza frequente nel 1700; per le mancanti parti della Messa, si attingeva al “Liber Usualis”. Caratteristica interessante è “Christe eleison” composto in forma di fuga con un soggetto “la, re, do#, fa” che comprende un salto di quarta eccedente, mentre nel controsoggetto è presente un salto di seconda eccedente “sib do#”. Per quanto riguarda il soggetto dalla disposizione delle note potrebbe rappresentare il simbolo della croce.

Assieme ai cori, hanno partecipato a questa eccezionale prima l’orchestra  giovanile del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia e i solisti Paola Leoci (soprano), Tiziana Portoghese (contralto), Sebastiano Giotta (tenore), Giuseppe Naviglio (baritono). Direttore e concertatore Rocco Cianciotta.