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L’atmosfera trecentesca riavvolge Cividale

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Torna il Palio di San Donato

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Cividale del Friuli è pronta a celebrare il Santo Patrono Donato il 21 agosto come veniva fatto ogni anno, a partire dal XIV secolo e fino al 1797.

Sfilate in colorati abiti medioevali, bancarelle con prodotti tipici della tradizione, laboratori, giochi per grandi e piccoli, saranno l’oggetto di questo animato fine settimana tanto atteso.

Oggi gareggiano esclusivamente i cividalesi, protagonisti della corsa pedestre, delle gare di tiro con l’arco e con la balestra. Si sfideranno i campioni di Borgo Duomo, Borgo San Pietro, Borgo San Domenico, Borgo Brossana e Borgo di Ponte, ma l’intero pubblico sarà coinvolto, complice la magica e suggestiva atmosfera che deriva dalla scrupolosa ricostruzione delle ambientazioni a tema, animate da spettacoli di tamburi, giocolieri, sputafuoco, menestrelli, giullari, che riporteranno gli spettatori indietro nel tempo.

Il 19, 20 e 21 agosto Cividale del Friuli festeggerà la XXI edizione del Palio di San Donato (clicca qui per il programma completo) aprendo le porte della città a tutti i visitatori che desiderano vivere in un contesto fuori dall’ordinario.

Il palio era una vivace competizione tra arcieri, balestrieri e archibugieri che rappresentavano borghi cittadini e di altre città o castelli. Accanto a queste prove, si aggiungevano quelle della corsa a piedi e a cavallo, accompagnate da numerosi spettacoli. I premi per i vincitori consistevano in tessuti di elevato valore, motivo per cui il Palio era un evento tanto ambito.

L’ assessore, sostiene che “Non è stato semplice riattivare la macchina organizzativa di un’iniziativa così articolata, rimasta ferma dopo tanto tempo, e pertanto ringrazio molto tutti i borghi, le associazioni e i volontari che vi prenderanno parte. Inoltre un affettuoso ricordo va a Pierino Tolazzi, uno dei pilastri della festa medioevale che il Covid ci ha portato via”, afferma l’assessore al Turismo, Giuseppe Ruolo.