Monfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommoneRiparte la Marcia Mondiale per la Pace e la non violenzaDa tutta Italia per scoprire il Parco Scout di CervignanoLa scuola a teatro: Pordenone investe su studenti e insegnantiL’emozione di Caterina Plet da papa Leone XIVPaola Turci per il gran finale del Festival del CoraggioSoftball: Castionese eroica, riscritta la storiaCervignano: Martina Namoini atleta dell’annoL’abbraccio di Aiello al nuovo arcivescovoUna panchina per costruire inclusioneMonfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologiciCura pediatrica integrata: Trieste capofila in ItaliaUna marea rosa a tutela della salute femminileQuattro generazioni di Godeassi a raccolta

La Scuola Mosaicisti del Friuli inaugura il nuovo anno formativo

Tempo di lettura: 1 minuti

Confermata la vocazione internazionale con allievi provenienti non solo da tutta Europa, ma anche dall’Asia e dall’Australia

54479 1

SPILIMBERGO – Inaugurato oggi l’anno formativo 2023/2024 della Scuola Mosaicisti del Friuli.

Quest’anno la cerimonia si è svolta nel Duomo di Spilimbergo grazie alla collaborazione di don Giorgio Bortolotto.

Stefano Lovison, presidente del Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli, ha aperto la cerimonia con parole incoraggianti, dando il benvenuto alla sessantina di allievi che animeranno i laboratori della scuola.

Il direttore della Scuola Mosaicisti del Friuli, Gian Piero Brovedani, ha voluto presentare agli allievi le persone con le quali si relazioneranno e si confronteranno durante l’anno: i docenti, il personale amministrativo e tecnico e la segreteria. Ha poi evidenziato come il programma didattico 2023/2024 presenti alcune novità frutto di una razionalizzazione, proprio per stare al passo con gli studi attuali nell’ambito della formazione artistica-artigianale e con le richieste degli allievi che, diversamente dal passato, rivelano una maggior preparazione scolastica spesso documentata da lauree e specializzazioni.

Anche nel nuovo anno formativo è confermata l’internazionalità della Scuola con allievi provenienti non solo da tutta Europa, ma anche dall’Asia e dall’Australia.