Protezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommone

La meta per la vacanza? Si sceglie su Instagram

Tempo di lettura: 2 minuti

Cresce il successo delle fotocommunity

25263 1

Chi detta le tendenze in fatto di mete da vacanza per l’estate 2018? Gli operatori del turismo non hanno dubbi: Instagram. Il social network basato sulle fotografie è capace di decretare il successo di una destinazione, di suggerire mete emergenti per gli utenti sempre assetati di novità e anche di modificare le abitudini dei turisti, soprattutto i millennials.

«Anche in Italia ormai è un trend: non è raro che un cliente mostri a un nostro consulente una foto trovata su Instagram chiedendoci di ripetere l’itinerario o l’esperienza legata a quel luogo» spiega Eleonora Sasso del reparto marketing di CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio, specializzata in viaggi personalizzati. Perché proprio le foto del social network? «Perché sono percepite come spontanee e non patinate, postate da viaggiatori come noi, con abitudini, gusti e possibilità simili alle nostre» continua Sasso.

Ma c’è anche un’altra richiesta che i consulenti si sentono rivolgere di frequente: quella di suggerire mete nuove e insolite. «Questo perché, se da un lato si prende spunto dai social, dall’altro ogni viaggiatore ha il desiderio di fare un viaggio unico e diverso da tutti gli altri. Anche per poterlo, a sua volta, fotografare e condividere». E così, il cerchio si chiude.

L’autenticità è l’idea alla base della Foto Community di CartOrange, che con l’hashtag #ioviaggioCartOrange raccoglie le immagini dei viaggiatori che si sono affidati ai consulenti di viaggio per una vacanza su misura, spesso arricchita da esperienze insolite: ci sono scatti dei Neko Café (le caffetterie dove lo spazio è condiviso con gatti domestici) di Tokyo, ai cortili nascosti dell’Havana, Cuba, dal villaggio degli Hobbit in Nuova Zelanda alle ghost town della Death Valley, negli Stati Uniti. E poi i “taxi acquatici” di Lombok, Indonesia, il Québec nella sua veste autunnale, la Bali meno turistica delle risaie e dei villaggi, gli elefanti che fanno il bagno nel fiume in Sri Lanka, il panorama notturno dai grattacieli degli Emirati Arabi, i deserti di sale e le lagune colorate degli altopiani della Bolivia.

Le fotografie sono caricate dai viaggiatori stessi sul sito http://fotocommunity.cartorange.com/, mentre su Instagram sono quasi 2000 le foto con l’hashtag #ioviaggioCartOrange.