La magia della Valcellina sul piccolo schermo
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Nella Giornata Internazionale della Montagna esce il nuovo film del regista friulano Michele Pastrello
CLAUT – La Valcellina, con le sue montagne, i suoi boschi, la sua parlata e i suoi misteri torna protagonista: da oggi, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Montagna, è disponibile per tutti in TV – attraverso la piattaforma CHILI – il film Inmusclâ di Michele Pastrello.
La pellicola, girata tra i luoghi incontaminati e innevati montani di Claut (Lesis), Barcis (lago e ValPentina) e Andreis (Susaibes), è un dramma onirico e un thriller psicologico, dal forte profilo allegorico.
Ad accompagnare il mediometraggio è la presenza della voce narrante di Bianca Borsatti, poetessa clautana, già vincitrice del premio letterario Giuseppe Malattia della Vallata per le sue poesie in prosa friulano-clautana.
“Mi sono imbattuto – spiega il regista Pastrello – in sublimi poesie della scrittrice Bianca Borsatti, dal suo libro Thàpige sul néf. Avvertivo alcuni suoi versi speculari alla storia introspettiva che stavamo mettendo in immagini e che la narrazione degli eventi attraverso l’uso del clautano (una variante unica del friulano nata dall’essere parlata in una terra di crocevia) avrebbe dato ancora più magnetismo al tutto. E poi, la voce di Bianca Borsatti è perfetta”.
Il film di Pastrello – che vede come protagonista la maniaghese Lorena Trevisan (coautrice dello script) – è stato presentato all’EderaFilmFestival e successivamente lodato da critici come Raffaele Meale e Rudy Salvagnini. Ha anche ottenuto il patrocinio di Arlef, della Società Filologica Friulana per l’utilizzo della lingua friulana, oltre che quello dei comuni di Cluat, Barcis e Scorzè.
La release nelle piattaforme tv on demand è a cura di Emera Film.
“Quando nell’inverno del 2021 ho conosciuto la Valcellina – conclude il regista – è stato un feeling immediato. Un luogo che, soprattutto tra l’autunno e l’inverno, propone una dimensione che ha una sintonia con le suggestioni del mio modo di fare cinema“.


