Il Batiscafo Trieste ritorna a casaAI ed export: in FVG grandi potenzialitàGorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger CormanCapitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a Muscoli

La Bibbia di Gutenberg dal Friuli allo spazio

Tempo di lettura: 4 minuti

Consegnata oggi all'Aeronautica Militare a Roma una delle edizioni realizzata dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense

54586 1

ROMA – Una delle riproduzioni in serie limitata della Bibbia di Johannes Gutenberg, il primo libro stampato in Europa con la tecnica dei caratteri mobili, realizzata dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense di San Daniele del Friuli, è da oggi custodita a Palazzo Aeronautica, a Roma.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della consolidata collaborazione fra la Scuola Italiana Amanuensi e l’Aeronautica Militare, che ha già portato alla realizzazione di altri importanti progetti. All’evento hanno preso parte il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di Squadra Aerea Luca Goretti, il presidente della Fondazione Scriptorium Foroiuliense, Roberto Giurano, e il sindaco di San Daniele del Friuli, Pietro Valent.

Un foglio della Bibbia è previsto venga portato, in segno di pace e fratellanza universale, nei prossimi mesi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, nell’ambito di una missione che vedrà anche la partecipazione dell’Aeronautica Militare e del suo personale.

«Ciò che riceviamo in dono oggi – ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica – ha un valore inestimabile, un’opera frutto della professionalità e delle competenze di persone davvero eccezionali, che ringrazio di cuore a nome di tutta la Forza Armata. Le eccellenze si incontrano e quello che è stato, di fatto, un incontro fortuito è oggi una amicizia consolidata e che porterà forme di collaborazione sempre più importanti. Avere qui a Palazzo questo manufatto è per noi motivo di grande orgoglio, come lo sarà in un futuro abbastanza prossimo vederlo esposto al Museo Storico di Vigna di Valle».

 «Arrivare nello spazio con un foglio riprodotto della Bibbia di Gutenberg – ha dichiarato il presidente della Fondazione Scriptorium Foroiuliense, Roberto Giurano – è un sogno che coltivavamo da tempo perché Gutenberg con la sua Bibbia uniformò le tecniche di realizzazione del libro in una sola e permise una diffusione impensabile per quei tempi del messaggio di pace e fratellanza del Libro Sacro, e noi oggi vogliamo portare simbolicamente quello stesso messaggio di unificazione e fratellanza fra i popoli dell’universo nello spazio, ripercorrendo idealmente il sogno unificatore del grande stampatore di Magonza. Siamo, quindi, estremamente grati all’Aeronautica Militare per essersi unità a noi in questo progetto, permettendoci di realizzare un grande sogno e di dare un segnale di pace e unità per il bene dell’umanità».

Nel progetto dello Scriptorium di riproduzione della Bibbia di Gutenberg sono coinvolte una quarantina di persone. Le 644 pagine della Bibbia sono state stampate su carta di cotone fabbricata a mano. «Alcune pagine – spiega sempre Giurano – sono state riprodotte proprio con la tecnica utilizzata da Gutenberg, la stampa a caratteri mobili: per farlo è stato utilizzato un torchio tipografico storico».

Anche la legatura e le coperte sono state realizzate a mano, utilizzando tecniche antiche.

La Scuola Italiana Amanuensi – Scriptorium Foroiuliense fin dal 2012, anno della sua fondazione, guida la riscoperta dell’arte della scrittura a mano e del libro antico in Italia, e non è nuova a progetti culturali di rilevanza nazionale e internazionale. Oltre a formare allievi da tutto il mondo (più di 3.500 in poco più di dieci anni) nell’ambito della scrittura a mano (onciale, gotica, cancelleresca e corsivo inglese), della miniatura, della legatura e della fabbricazione della carta, lo Scriptorium realizza preziose copie, curate in ogni dettaglio, di celebri volumi antichi, che raggiungono biblioteche, istituti e musei internazionali. Nel 2021 ha prodotto dodici repliche del “Dante Guarneriano”, manoscritto contenente una delle più antiche copie dell’Inferno della Divina Commedia, donandone una anche alla Casa della Cultura del Parlamento Europeo. Nel 2022 ha presentato alla Camera dei Deputati le venti copie anastatiche della “Operina” di Ludovico degli Arrighi detto il Vicentino, uno dei più antichi manuali di scrittura a mano, realizzate in occasione del suo cinquecentesimo anniversario. Quest’anno sempre presso la Camera dei Deputati ha presentato il progetto della riproduzione in serie limitata della Bibbia di Gutenberg.