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Intelligenza artificiale per valorizzare musei, cultura e turismo

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Progetto di digitalizzazione e promozione del territorio avviato dal Comune di Pordenone. Per integrare i poli museali

Danelin Parigi Vescovi
Da sinistra Danielin, Parigi e Vescovi

Da sinistra Danelin, Parigi e Vescovi

PORDENONE – L’Amministrazione comunale di Pordenone ha avviato un progetto di digitalizzazione e promozione del territorio, con l’obiettivo di incrementare i flussi turistici, valorizzare il patrimonio culturale e integrare i poli museali con le aree recentemente riqualificate della città.

L’iniziativa si basa sull’adozione di sistemi avanzati di intelligenza artificiale generativa, strumenti che stanno trasformando il settore turistico a livello internazionale grazie alla loro elevata capacità di ottimizzazione dei processi comunicativi e promozionali.

Oggi in Municipio il progetto è stato illustrato all’Amministrazione dai professionisti incaricati Luca Vescovi e Miriam Danelin – esperti di AI, web marketing turistico, neuro marketing e social media marketing – alla presenza di dirigenti e funzionari dei settori cultura, turismo, sistemi informativi e comunicazione.

«Per valorizzare il polo museale cittadino – ha spiegato il vicesindaco reggente Alberto Parigi –abbiamo deciso di puntare non su un semplice sito web, ma su un progetto più ampio e fortemente innovativo di promozione turistica, non solo dei musei ma dell’intero territorio. La scelta di implementare queste tecnologie risponde a un principio strategico ben preciso: l’alto ritorno dell’investimento offerto dai sistemi di AI applicati al turismo, che consentono di ridurre i costi operativi, migliorare l’esperienza del visitatore e incrementare in modo significativo l’attrattività della città».

L’obiettivo è quello di integrare i poli museali e le altre risorse turistiche della città, comprese le aree recentemente riqualificate, in un sistema di promozione unificato, capace di massimizzare la visibilità e l’accessibilità del patrimonio cittadino.

Un progetto che acquisisce particolare significato nell’ambito della candidatura di Pordenone a Capitale italiana della cultura 2027.

Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale generativa, sarà possibile rielaborare i contenuti museali in modo semiautomatico, rendendoli più fruibili e personalizzati; creare itinerari turistici dinamici che valorizzino i musei ma anche le altre risorse del territorio; adattare le informazioni in base ai diversi target turistici, grazie a traduzioni contestualizzate e a una comunicazione studiata sulle esigenze dei visitatori, nazionali e internazionali.

In tal modo, l’intelligenza artificiale generativa permetterà a Pordenone di migliorare la comunicazione turistica in modo efficiente e strategico, rendendo disponibile al contempo l’analisi avanzata dei dati sui flussi turistici, per calibrare l’offerta in base ai comportamenti e alle preferenze dei visitatori.

Il progetto si avvarrà anche delle più avanzate strategie di neuromarketing applicato al turismo, per rendere l’esperienza di visita più coinvolgente ed emozionale, grazie a storytelling immersivo, per valorizzare il patrimonio con un linguaggio innovativo, marketing emozionale, per rafforzare l’attrattività di musei e territorio, e analisi dei comportamenti dei visitatori, per ottimizzare le strategie di comunicazione.

Il progetto è finanziato con fondi europei tramite contributo della Regione FVG nell’ambito del progetto CATI (Cultura, Ambiente, Turismo, Impresa) intitolato “Pordenone e l’area pordenonese: un territorio coeso che condivide strategie ed azioni sinergiche verso la capitale italiana della cultura, del turismo, dell’ambiente e dell’innovazione”.

Sarà operativo entro la primavera del 2026.