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Inaugurato a Pordenone il Museo internazionale del fumetto

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Al suo interno circa duecento tavole originali dei più famosi fumettisti di tutti i tempi e oltre 500 fra schizzi, fogli di sceneggiatura, pubblicazioni storiche da tutto il mondo

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Inaugurato questa mattina il Paff! International museum of comic, un autentico polo culturale museale del fumetto.

L’avvio della nuova esperienza internazionale del Paff! (Palazzo arti e fumetto Friuli) – ha ricevuto anche il patrocinio del ministero della Cultura – avviene all’insegna dell’esposizione permanente di una rassegna, oltre che della creazione dalla nuova bibliomediateca alla quale, entro la fine di quest’anno, si aggiungerà un archivio con deposito climatizzato.

Sostenuto da Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Pordenone, il Paff! – nei 2.200 metri quadrati espositivi nella sede dell’antica Villa Galvani all’interno dell’omonimo parco cittadino – attraverso il nuovo riconoscimento internazionale si conferma una realtà unica in Italia che trova analogia (per vocazione, obiettivi e dimensioni) solo in qualche capitale europea, come Parigi e Bruxelles.

La collezione permanente – l’esposizione è curata da Luca Raffaelli, tra i maggiori esperti e storici del fumetto – consente, attraverso un allestimento multimediale e interattivo, l’opportunità di ammirare circa duecento tavole originali dei più famosi fumettisti di tutti i tempi e oltre 500 fra schizzi, fogli di sceneggiatura, pubblicazioni storiche rare, scenografie e filmati legati al fumetto provenienti da tutto il mondo tramiti acquisti, prestiti e donazioni.

Il centro regionale del fumetto di Pordenone completa così la sua offerta che – dal 2018 quando l’esperienza partì sotto la direzione artistica del fondatore Giulio De Vita – tiene insieme cultura, formazione, educazione, didattica, ricerca artistica e intrattenimento attraverso l’arte del fumetto che diventa linguaggio e strumento di divulgazione culturale.