Pesca del Cuore: trionfa Gianfranco De GiustiFarmacoresistenza nei tumori: nuovi anticorpi direttiBasket: Gorizia celebra i campioni dell’UGGEducazione e sicurezza: a Palmanova riparte il PedibusMonfalcone in rosa per solidarietàGrado rinnova la benedizione del mareIl Batiscafo Trieste ritorna a casaAI ed export: in FVG grandi potenzialitàGorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger CormanCapitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del Rinascimento

In mostra a Gorizia i preziosi ricami delle Orsoline

Tempo di lettura: 2 minuti

Tra terra e cielo

44934 1

Inaugurata a Gorizia la mostra “Tra terra e cielo. I meravigliosi ricami delle Orsoline” organizzata dell'Ente regionale patrimonio culturale Fvg (Erpac) e allestita nella sede di Borgo Castello dei Musei provinciali di Gorizia.

“Finché non si vedono queste opere non ci si rende conto del loro reale valore, sia perché i filati sono d'oro e d'argento e sia perché ciascuno dei pezzi esposti rappresenta una vera e propria opera d'arte che all'epoca aveva richiesto mesi, se non anni, di lavoro”, ha dichiarato l'assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli.

Come ha sottolineato l'assessore, l'esperienza delle Orsoline a Gorizia è un'eredità di grande pregio che testimonia come le suore appartenenti a questo ordine non avessero una vocazione esclusivamente dedicata all'educazione ma anche a un particolare tipo di creazioni artistiche, dimostrando di possedere creatività e talento.

“L'uso del termine ricamo – ha spiegato Gibelli – è oggettivamente riduttivo, perché di tratta nel loro genere di veri capolavori”.

L'assessore ha poi rimarcato come la mostra si collochi da apripista della programmazione culturale del 2022 che sarà l'inizio del percorso che condurrà la città di Gorizia e la regione verso l'appuntamento di Go!2025.

La mostra rimarrà aperte fino al 30 settembre 2022, con entrata gratuita fino al 31 dicembre 2021.