La scuola a teatro: Pordenone investe su studenti e insegnantiL’emozione di Caterina Plet da papa Leone XIVPaola Turci per il gran finale del Festival del CoraggioSoftball: Castionese eroica, riscritta la storiaCervignano: Martina Namoini atleta dell’annoL’abbraccio di Aiello al nuovo arcivescovoUna panchina per costruire inclusioneMonfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologiciCura pediatrica integrata: Trieste capofila in ItaliaUna marea rosa a tutela della salute femminileQuattro generazioni di Godeassi a raccoltaGorizia: nuovo bando per il PalaBigotTrieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la Slovenia

Il tricolore per gli alunni della primaria

Tempo di lettura: 1 minuti

Organizzata dal locale Gruppo Alpini che ha donato le bandiere agli studenti della classe quinta

53207 1

CAMPOLONGO TAPOGLIANO – Il gruppo alpini Amelio Martin di Campolongo Tapogliano, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, ha consegnato la bandiera italiana ai ragazzi e ragazze della classe quinta della scuola primaria Giuseppe Marcotti.

L’incontro si è tenuto nella villa settecentesca sede del Comune, presenti il sindaco Alberto Urban, l’attuale presidente della sezione alpini di Palmanova, Stefano Padovan, e il capogruppo, Stefano Lepre, che hanno ribadito il valore della bandiera, del simbolo che unisce tutti gli italiani, soffermandosi sull’articolo 3 della Costituzione Italiana che proclama il principio di uguaglianza di fronte alla legge e quindi il divieto di discriminazione fra cittadini (sesso, razza e religione).

Gli interventi sono stati intramezzati dal famoso coro alpino “Ardito Desio” di Palmanova.

La cerimonia si è conclusa con il coro alpino e con i ragazzi che hanno intonato il canto degli italiani “Fratelli d’Italia”, con l’accompagnamento anche di genitori e parenti presenti.