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Il made in Friuli conquista il Giappone

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All'interno di "Foodex Japan"

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L’Italia è il Paese più rappresentato al Foodex Giappone, la fiera dedicata alle imprese dell’agroalimentare che è punto di riferimento per il settore in tutta l’area Asia-Pacifico. E all’interno della collettiva tricolore di 2.000 metri quadri, con 153 imprese italiane, 13 sono quelle del Friuli Venezia Giulia, di cui otto insieme nella collettiva coordinata dalla Camera di Commercio (Cciaa) di Udine.

«C’è soddisfazione tanto per l’afflusso quanto per la qualità dei contatti che le nostre imprese stanno registrando», ha commentato da Tokyo il presidente Cciaa Giovanni Da Pozzo, che accompagna le aziende e in parallelo porta avanti una serie di incontri istituzionali e di promozione dell’economia del Friuli Venezia Giulia nella capitale nipponica.

«Anche al seminario e alla conferenza stampa di presentazione del nostro sistema produttivo – sottolinea – c’è stata grande partecipazione e interesse. La missione sta dunque andando bene sia per imprese sia per l’esplorazione del mercato. E anche le altre tre imprese in missione con noi, della meccanica e dell’arredo, impegnate in b2b in città, hanno già realizzato decine di incontri e molti altri ne hanno in scaletta fino a giovedì». 

A Tokyo, il presidente Da Pozzo ha anche incontrato il presidente del Fogolâr Furlan Flavio Parisi, da 11 anni in Giappone, dove nel 2013 ha fondato il Fogolâr. Per quanto riguarda Foodex Japan, la collettiva regionale sta presentando un vero e proprio assaggio dei migliori prodotti di qualità della nostra terra, come vini, gubane, prosciutti, trote e altri prodotti ittici. La Cciaa ha proposto uno spazio più ampio da condividere tra imprese diverse, permettendo maggiore visibilità ma nel contempo un ulteriore contenimento dell’investimento da parte della singola impresa. Le aziende del food sono Dall’Ava, Friultrota, EatFriuli, Vogrig, mentre le imprese del vino, rappresentative dello spaccato friulano con i pregiati vini bianchi e rossi, ma anche i dolci, sono Antonutti, Ciani, Gori e La Viarte. Le altre tre aziende impegnate in B2b con l’Italia Trade Agency sono invece Chairs and More, Tiemmeset Fornasarig e Besser Vacuum.