Monfalcone: laboratori gratuiti per i giovaniLa generosità di Grado verso le missioni africaneDa Udine all’Asia Centrale per rappresentare l’ItaliaUna maratona di lettura in onore di PinocchioGli studenti di Gorizia a scuola di lavoroGusto e solidarietà per le Missioni diocesaneDai noccioli di oliva potenziali ingredienti alimentariL’Albero di Falcone crescerà ad AquileiaPedemontana: dall’Europa 2,5 milioni di euro per il territorioTrieste e Muggia protagoniste sul piccolo schermoRicostruzione mammaria: condivisione e informazione a TriesteCancro al pancreas e al colon: da Udine nuove strategie terapeuticheIl partito di Vannacci arriva a GoriziaCervignano: nuovo mezzo per la Protezione civile ANCGrado gioisce stando insiemeMonfalcone: alla guida senza aver mai conseguito la patenteUniversità di Udine e Prefettura di Gorizia sempre più uniteGli abiti di Roberto Capucci incantano GoriziaStaranzano: due arresti per spaccio di stupefacentiNuovo riconoscimento per Daniela Galeazzi e Giuseppina Minchella

Il friulano vola con l’Ape Blu

Tempo di lettura: 2 minuti

Al via progetto internazionale

20994 1

Lo spettacolo teatrale “Âf Blu”, ideato da Serena Di Blasio e trasformatosi poi in un cartone animato – la cui puntata pilota è stata realizzata interamente in Friuli, in lingua friulana e con l’apporto di artisti e professionisti del nostro territorio – grazie al sostegno dell’ARLeF (Agjenzie Regionâl pe Lenghe Furlane) diventa ora un nuovo progetto di respiro internazionale con il coinvolgimento (in fase di produzione) dell’udinese Tucker Film la quale, per la prima volta, si mette in gioco con una produzione seriale animata.

La progettazione triennale prevede la realizzazione di 24 episodi della durata di circa 6 minuti ciascuna, confezionati completamente da talenti friulani sotto la regia di Matteo Oleotto. Il bozzolo di questo primo canovaccio, sarà illustrato ad Avostanis (presso i Colonos di Villacaccia di Lestizza), il 22 agosto, durante la serata di “Provis viertis di culture furlane”.

Secondo l’ARLeF, dopo l’apprezzamento della prima puntata, che ha evidenziato le potenzialità di un prodotto valido dal punto di vista artistico e di una storia molto adatta per trasmettere al pubblico – soprattutto bambini di età prescolare (3-6 anni), ma non solo – valori positivi e universali quali il rispetto per le differenze, l’amicizia, la scoperta delle capacità dei singoli a reagire alle fragilità, il coinvolgimento della Tucker Film apre prospettive concrete per lavorare a uno sviluppo del progetto che, partendo dal Friuli e utilizzando la lingua friulana, possa acquisire un respiro e una diffusione molto ampia e interessante – dal punto di vista culturale, didattico e delle politiche linguistiche –, ma anche dal punto di vista del mercato.