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Il CIA di Monfalcone saluta due membri storici

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Deceduti a pochi giorni di distanza

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Quel bel gruppo CIA di Monfalcone che esisteva tra gli anni '80 e '90 (in quel tempo in tutta Italia c’erano solo tre gruppi comunali del Comitato Italiano Arbitri) in pochi giorni ha perso due amici: Bruno Annunziata e Massimo Cosulich.

Specifico amici in quanto il gruppo era composto da amici in primo luogo e poi arbitri, la forza di coesione era proprio questa, vivere questa avventura in amicizia e soprattutto aiutandosi vicendevolmente nell'imparare ad accumulare esperienze. Bruno e Massimo, per una pura coincidenza, erano in quel periodo la testa (Bruno, il più anziano) e la coda (Massimo, il più giovane) del gruppo.

Bruno diplomato al liceo scientifico di Monfalcone, allora universitario in ingegneria informatica, residente a Cervignano del Friuli, aveva scelto il gruppo bisiaco per dilettarsi ad arbitrare in quanto conosceva il territorio, molto vicino a casa, mentre Massimo, dodicenne, ancora alle medie, era un mini arbitro con tanta voglia di imparare ad arbitrare.

Entrambi si inserirono senza grossi problemi nel gruppo composto da quasi una sessantina di elementi tra arbitri, arbitri benemeriti e ufficiali di campo, guidati dall'indimenticabile Renzo Furlan, che potremmo definire il “papà” dell’arbitraggio monfalconese, Elio Luglini e altri ancora.

Oltre alle capacità tecniche innate per entrambi, la loro particolarità si esprimeva nelle riunioni conviviali dove si viveva il dopo partita in modo allegro e spensierato, o alle partite tra arbitri nei campetti o nelle palestre con la finalizzazione di imparare, un bel momento per tutti.

Il destino è arrivato per Massimo attraverso una malattia che non lascia scampo, per Bruno improvviso come un battito di ciglia.

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Ora ci sono dei tasselli importantissimi che mancano nel meraviglioso puzzle che formava quel gruppo arbitri di Monfalcone degli anni '80/'90.